Maturità 2025, il conto alla rovescia è iniziato: riti, feste e goliardate per i 100 giorni
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Redazione Interno
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Cento giorni separano gli studenti di quinta superiore dalla prima prova dell’esame di maturità, un traguardo che, negli ultimi anni, ha assunto un significato sempre più simbolico, trasformandosi in un’occasione per celebrare con riti e tradizioni goliardiche. Quella che un tempo passava in sordina è diventata una data attesa, quasi un rito di passaggio che segna l’inizio del conto alla rovescia verso l’esame di Stato. In tutta Italia, i maturandi si preparano a vivere questa fase con un mix di allegria, scaramanzie e un pizzico di nostalgia per gli anni trascorsi tra i banchi di scuola.
All’istituto alberghiero Olmo Frisi di Cornaredo, nel Milanese, ad esempio, i ragazzi hanno deciso di trasformare la giornata in una sorta di gran galà. Niente più divise, ma abiti da discoteca, costumi da spiaggia e look stravaganti hanno invaso le aule, regalando un’atmosfera festosa e fuori dal comune. Un modo per staccare, almeno per un giorno, dalla routine scolastica e vivere un momento di condivisione con compagni e professori, ai quali hanno persino offerto il pranzo come gesto di affetto e riconoscenza.
A Pesaro, invece, i maturandi hanno scelto di indossare tacchi a spillo e abiti da sera, trasformando il campus scolastico in una passerella. «Ora ci mettiamo sotto con lo studio, ma per un giorno lasciateci divertire», hanno urlato in coro, consapevoli che, dopo questa parentesi di spensieratezza, li attende un periodo intenso di preparazione. La festa dei 100 giorni, infatti, non è solo un momento di svago, ma rappresenta simbolicamente il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, un’ultima occasione per vivere la scuola come un luogo di condivisione e leggerezza prima di affrontare la sfida più importante del loro percorso scolastico.
Anche in Toscana, i ragazzi hanno scelto di lasciare temporaneamente i libri chiusi per dedicarsi a iniziative divertenti e originali, dimostrando come questa tradizione si sia ormai radicata in tutta Italia. Non mancano, tuttavia, le scaramanzie: c’è chi porta con sé oggetti fortunati o segue rituali scaramantici, nella speranza di affrontare l’esame con il piede giusto.




