I nomi dei ministri Spd svelati alla vigilia del giuramento del governo Merz
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Redazione Esteri
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A poche ore dalla formazione del nuovo esecutivo tedesco, il Partito socialdemocratico (Spd) ha reso noti i nomi dei ministri che entreranno a far parte del governo guidato da Friedrich Merz, il cui giuramento è previsto per il 6 maggio. La squadra, composta da nove membri, sarà caratterizzata da una netta prevalenza femminile – sei donne contro tre uomini – con quattro ministre e tre ministri a ricoprire i dicasteri assegnati all’Spd.
Come già anticipato nelle scorse settimane, Lars Klingbeil, leader del partito, assumerà il ruolo di ministro delle Finanze e vice-cancelliere, consolidando così la sua posizione all’interno dell’esecutivo. Boris Pistorius, attuale ministro della Difesa, è stato riconfermato nello stesso incarico, segnando una continuità in un settore chiave per la Germania.
La firma del patto di governo tra Cdu-Csu e Spd, avvenuta oggi a Berlino, ha ufficializzato l’accordo di coalizione che reggerà il paese nei prossimi quattro anni. Il documento, esteso su 144 pagine, delinea le priorità dell’esecutivo, chiamato a gestire sfide complesse, dalla ripresa economica alle tensioni internazionali.
Tra i volti nuovi scelti dall’Spd spicca una maggiore rappresentanza dell’Est del paese, insieme a una generazione più giovane rispetto al passato. Saskia Esken, co-leader del partito e figura chiave durante la campagna elettorale, è invece l’assente più illustre: esclusa dalla compagine ministeriale, paga così il prezzo di una performance elettorale deludente.




