Alcaraz travolge Ruud e vola ai quarti a Indian Wells, eliminato Djokovic
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il vento del deserto californiano, che spesso disegna traiettorie imprevedibili per il pallina gialla, non sembra avere alcun effetto sul dritto di Carlos Alcaraz. Il numero uno del mondo, con una prestazione che non lascia spazio a repliche, ha spazzato via Casper Ruud negli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells, concedendo appena un set al norvegese ma vincendo poi con l'autorevolezza del campione che su questi campi, va ricordato, ha già lasciato un segno profondo. L'iberico, infatti, ha chiuso la pratica in un'ora e mezza di gioco con il punteggio di 6-1, 7-6, in un match che nel primo parziale è stato a senso unico e nel secondo ha visto un sussulto di orgoglio da parte di Ruud, prontamente sedato da Alcaraz al tie-break. Questo successo, il quindicesimo consecutivo in questo 2026 che lo ha visto finora imbattuto, proietta il murciano verso un quarto di finale che lo vedrà opposto al britannico Cameron Norrie.
La giornata di ieri a Indian Wells ha regalato agli appassionati non solo l'ennesima prova di forza del giovane spagnolo, ma anche l'eliminazione di un altro dei grandi favoriti della vigilia. Novak Djokovic, che pure aveva iniziato il torneo con discrete sensazioni, è stato costretto ad alzare bandiera bianca al cospetto di un ispirato Jack Draper, che ha operato una rimonta straordinaria. Il britannico, testa di serie numero 14 e campione uscente, ha ribaltato le sorti di una sfida che sembrava ormai indirizzata verso i binari dell'esperienza di Djokovic, imponendo infine la propria legge e negando così al serbo l'accesso ai quarti. Un risultato, questo, che inevitabilmente scombussola il tabellone e apre scenari ulteriormente interessanti per la parte alta del torneo.
Ora, per Alcaraz, l'orizzonte si chiama Cameron Norrie. Il mancino di Johannesburg, che nel 2021 proprio nel deserto californiano aveva alzato al cielo il trofeo più prestigioso della sua carriera, ha raggiunto i quarti superando senza particolari patemi il qualificato australiano Rinky Hijikata. Il punteggio di 6-4, 6-2 con cui Norrie ha liquidato la pratica Hijikata testimonia un buon momento di forma per il britannico, che vanta peraltro un curioso primato nel confronto diretto con Alcaraz. Non sono molti, infatti, i tennisti che possono vantare tre vittorie all'attivo contro il numero uno del mondo, e Norrie, che nel bilancio complessivo degli scontri diretti è comunque in svantaggio, è tra questi: un dettaglio statistico che, se non altro, suggerisce come il britannico possa avere le idee chiare su come infastidire il gioco del suo avversario.
Medvedev avanza e il tabellone si riempie di stelle
Mentre l'attenzione del grande pubblico era catalizzata dagli incroci di lusso, Daniil Medvedev proseguiva il suo cammino con la solida determinazione del veterano. Il russo, testa di serie numero 11, ha avuto la meglio sul giovane statunitense Alex Michelsen, imponendosi con un duplice 6-4, 6-2 in un'ora e ventisette minuti di gioco. Una vittoria di sostanza, la sua, che gli consente di approdare ai quarti di finale in un torneo dove, per caratteristiche del campo e per il suo tennis fatto di traiettorie tese e variazioni improvvise, può sempre recitare un ruolo da protagonista. La sua continuità da fondo campo, in una giornata ventosa come spesso accade a Indian Wells, potrebbe rivelarsi un'arma preziosa nel prosieguo del torneo.
Il cammino di Sinner e il quadro completo dei quarti
Nel resto del tabellone, l'attenzione è tutta per Jannik Sinner, che questa notte affronterà l'americano Learner Tien in un match che si preannuncia ricco di insidie. L'azzurro, numero due del mondo, arriva a questo appuntamento dopo aver superato il giovane brasiliano Joao Fonseca, in un incontro che gli ha richiesto due tie-break per essere risolto. Tien, dal canto suo, ha eliminato il connazionale Ben Shelton, dimostrando di non soffrire la pressione del pubblico di casa. Il quadro dei quarti di finale maschili, che si giocheranno oggi, vede dunque contrapposti nell'alta parte del tabellone Alcaraz a Norrie e, nell'altra semifinale potenziale di quella metà, il vincente tra Draper e Medvedev. Nella parte bassa, invece, Sinner attende Tien, mentre l'altro quarto di finale vedrà di fronte Arthur Fils e Alexander Zverev, in una sfida tra generazioni che promette scintille. La giornata di tennis che attende gli appassionati è di quelle che possono decidere le sorti dell'intero torneo.




