Ferrero compra i cereali Kellogg’s per 3 miliardi: l’ultima mossa del gigante di Alba
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Redazione Economia
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Ferrero, il colosso dolciario italiano noto per la Nutella e i cioccolatini Kinder, è sul punto di chiudere un’acquisizione da 3 miliardi di dollari per WK Kellogg, la società americana che produce cereali da colazione come i celebri Corn Flakes e Froot Loops. L’operazione, che dovrebbe concludersi entro il 13 luglio, rappresenta uno dei più rilevanti investimenti nella storia dell’azienda piemontese, confermandone l’aggressività strategica nel mercato globale.
WK Kellogg è ciò che resta del gruppo Kellogg Company, smembrato negli ultimi due anni e progressivamente assorbito da competitor internazionali. Se la trattativa andrà in porto, Ferrero si troverà a controllare un brand simbolo del breakfast americano, ampliando un portafoglio già ricco di icone alimentari. Un passo che, nonostante le dimensioni, appare coerente con la traiettoria dell’azienda di Alba: da realtà familiare a multinazionale capace di competere con i giganti del settore.
Quella di Ferrero è una storia atipica nel panorama industriale italiano, dove spesso le eccellenze locali finiscono per essere rilevate da gruppi stranieri. Guidata saldamente dalla famiglia fondatrice, l’azienda ha invertito la tendenza, trasformandosi in un acquirente seriale di marchi storici. Basti pensare alle precedenti operazioni, come l’acquisto di Nestlé negli Stati Uniti o di Burton’s Biscuits nel Regno Unito. Con un fatturato di 18,4 miliardi nel 2024 e un patrimonio personale dell’amministratore delegato Giovanni Ferrero stimato in miliardi, il gruppo ha le risorse per puntare in alto.




