Roy Burnham, morto il padre del premier britannico Andy: aveva l'Alzheimer e non sapeva del ruolo del figlio
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Redazione Esteri
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Roy Burnham, padre del primo ministro britannico Andy Burnham, è morto all'età di 86 anni dopo una lunga malattia. L'annuncio è arrivato da Downing Street, che ha fatto sapere come il capo del governo laburista abbia annullato tutti gli impegni istituzionali previsti per oggi e per domani. Roy Burnham, ex tecnico telefonico, era affetto dal morbo di Alzheimer in stadio avanzato e viveva in una casa di cura nel nord dell'Inghilterra.
La notizia della scomparsa arriva a poco più di due mesi dall'insediamento di Andy Burnham a Downing Street, avvenuto lo scorso luglio dopo le dimissioni di Keir Starmer. Proprio alla vigilia del suo arrivo al numero 10, il premier aveva raccontato al Times la condizione del padre, spiegando che la malattia aveva ormai cancellato in lui la consapevolezza di ciò che stava accadendo al figlio. «È una tristezza, perché sarebbe stato orgoglioso», aveva detto Burnham, aggiungendo che a suo modo di vedere si trattava anche di un traguardo della famiglia intera, «anche se lui non lo sa».
Il racconto delle cure e il legame con la riforma dell'assistenza
Il personale della struttura che ospitava Roy aveva tentato di fargli comprendere il nuovo ruolo del figlio. Lo stesso Burnham ha raccontato in un podcast di essere venuto a sapere che gli operatori avevano sistemato il padre davanti alla televisione per mostrargli le immagini dell'ingresso a Downing Street, circondandolo e incoraggiandolo a guardare. Un episodio che il premier ha definito commovente, accaduto mentre lui si trovava a duecento miglia di distanza a stringere la madre Eileen.
L'esperienza vissuta in famiglia è stata indicata dallo stesso primo ministro come uno dei motori della sua spinta riformatrice sul fronte dell'assistenza sociale agli adulti. Nel suo intervento programmatico di luglio, Burnham aveva promesso di aiutare «mio padre e i milioni di persone come lui» di fronte alle disfunzioni di un sistema che, aveva spiegato, lascia molte famiglie a sostenere costi insostenibili per garantire cure adeguate ai propri cari.
La carriera di Roy Burnham e la reazione della politica
Roy Burnham aveva lavorato come tecnico delle telecomunicazioni, prima per le Poste britanniche e poi per BT, come ricostruito dai media d'oltre Manica. Con la moglie Eileen aveva cresciuto tre figli a Culcheth, nel Cheshire, in un contesto che lo stesso Andy Burnham ha descritto nel suo libro del 2024 come una casa piena di musica, vita e sostegno.
Nel volume, scritto insieme al sindaco della regione di Liverpool Steve Rotheram, il premier aveva ricordato come né il padre né la madre avessero frequentato l'università, circostanza che li aveva resi ancora più determinati a garantire ai figli quella possibilità.
Sulla scomparsa di Roy Burnham sono arrivate le condoglianze di esponenti di diverse forze politiche. Il leader conservatore Kemi Badenoch ha parlato di una perdita che, indipendentemente dall'età, rappresenta un dolore profondo. Il capo dei liberaldemocratici Ed Davey ha espresso vicinanza al premier, definendo il padre una persona meravigliosa. Anche il leader dei Verdi Zack Polanski ha inviato le sue condoglianze a nome di tutto il Paese.
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