Zalando chiude il 2025 con ricavi a 12,3 miliardi e annuncia un buy back da 300 milioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'esercizio 2025 del gruppo tedesco Zalando si è chiuso con numeri che hanno superato le attese, trainati non solo dall'integrazione del competitor About You – operazione conclusasi a luglio e che da sola ha contribuito in maniera determinante all'aumento del volume d'affari – ma anche da una profonda riorganizzazione interna basata sull'implementazione dell'intelligenza artificiale. I ricavi, per la precisione, sono saliti a 12,3 miliardi di euro, segnando un +16,8% rispetto all'anno precedente, mentre il Gross Merchandise Value, parametro che misura il valore totale delle merci vendute, ha toccato quota 17,6 miliardi, in crescita del 14,7%. Un risultato, quest'ultimo, che riflette non solo l'ampliamento della base clienti – arrivata a 62 milioni di utenti attivi, un balzo in avanti significativo rispetto ai 51,8 milioni del 2024 – ma anche una maggiore propensione alla spesa, con un valore medio dell'ordine salito a 62,8 euro.

Sul fronte della redditività, l'ebit rettificato si è attestato a 591 milioni di euro, in rialzo del 15,6%, un margine che la società è riuscita a proteggere nonostante i costi legati all'acquisizione e agli investimenti in nuove tecnologie. La voce più rilevante, in questo senso, è proprio quella relativa all'AI: strumenti di generazione automatica di testi e immagini per le campagne marketing – che in un anno sono passati dall'essere quasi inesistenti a coprire il 90% del contentuto di prodotto – hanno ridotto i tempi di creazione da sei settimane a pochi giorni, aumentando del 70% il volume dei materiali pubblicati. In ambito logistico, invece, modelli predittivi avanzati hanno migliorato di 22 punti percentuali la precisione nelle finestre di consegna, mentre il sistema di raccomandazione taglie, basato su misure reali di oltre un milione di clienti, ha contribuito a ridurre di oltre l'8% i resi legati a problemi di vestibilità, una delle voci di costo storicamente più gravose per l'e-commerce di moda.

Il peso dell'operazione About You e lo sviluppo del B2B

L'integrazione di About You, operazione che ha ricevuto il via libera definitivo a metà 2025, ha ridisegnato il perimetro del gruppo, portando in dote non solo i circa 12 milioni di clienti della piattaforma amburghese ma anche la sua unità software Scayle, diventata ora un perno della strategia B2B. Quest'ultima divisione, che per la prima volta ha superato la soglia del miliardo di euro di fatturato, con una crescita del 14,6% a 1,09 miliardi, ha visto più che raddoppiare il proprio ebit rettificato, arrivato a 53,9 milioni. Un risultato legato anche all'accordo globale siglato con Levi's per la gestione del direct-to-consumer del marchio americano in Nord America ed Europa, un contratto che JPMorgan ha definito strategico per la credibilità della piattaforma tecnologica di Zalando nel mercato estero. L'ecosistema a doppia anima, insomma, si consolida: da un lato il B2C con le sue app (Zalando, About You e Lounge) e il programma fedeltà Plus, che conta ormai 16,8 milioni di iscritti in 17 mercati; dall'altro il B2B, che offre servizi di logistica e software ad altri retailer.

L'annuncio del buyback e la reazione del mercato

La risposta della Borsa di Francoforte non si è fatta attendere: il Titolo ha guadagnato oltre il 13 per cento nella seduta successiva alla pubblicazione dei dati, spinto anche dall'annuncio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie. Il piano, autorizzato dal consiglio di sorveglianza, prevede la riacquisto di fino a 20 milioni di azioni – per un controvalore massimo di 300 milioni di euro – con l'obiettivo di annullarle e ridurre così il capitale sociale, un'operazione che di solito segnala fiducia da parte del management nella solidità dei flussi di cassa e nelle prospettive future. L'esecuzione, affidata a una banca indipendente, partirà il 12 marzo e durerà fino a metà luglio 2026, salvo proroghe, e avverrà nel rispetto dei regolamenti europei sui programmi di buyback.

Le previsioni per il 2026 e il ruolo centrale dell'AI

Guardando all'esercizio in corso, la società di Berlino prevede un'ulteriore accelerazione: la crescita del GMV e dei ricavi è attesa tra il 12 e il 17 per cento, mentre l'ebit rettificato dovrebbe salire fino a un range compreso tra 660 e 740 milioni di euro. Un outlook che, spiegano dall'azienda, si regge in larga parte sulla capacità dell'intelligenza artificiale di continuare a rendere l'operatività più efficiente, sia lato marketing – con campagne sempre più mirate – sia lato logistica e customer experience. Robert Gentz, co-amministratore delegato, ha sottolineato come l'adozione dell'AI stia offrendo servizi prima impensabili, citando tra l'altro l'assistente virtuale Zalando Assistant, che ha raggiunto i sei milioni di utenti, quadruplicando la propria base in un anno. La scommessa, insomma, è quella di trasformare la piattaforma da semplice vetrina transazionale a ecosistema integrato di scoperta e acquisto, dove l'intelligenza artificiale fa da collante tra i 62 milioni di utenti e i migliaia di brand partner.

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