Torino, valanga di odio sui social contro l’accusato dell’esplosione di via Nizza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una bufera di insulti e minacce si è abbattuta sui profili social di Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni ritenuta responsabile dell’esplosione che lo scorso 2 luglio ha devastato un palazzo in via Nizza a Torino, uccidendo Jacopo Peretti, 33enne originario del Canavese, e ferendo altre quattro persone, tra cui due bambini. Sotto le sue foto, decine di messaggi carichi di rabbia e dolore: «Sei un morto che cammina», «ha ucciso un mio caro amico, meglio che resti in carcere altrimenti lo cercherò in capo al mondo», si legge tra i commenti.

La magistrata Orietta Vanini, nel convalidare l’arresto, ha sottolineato come Zippo «non sia in grado di porre freno alla sua indole vendicativa», definendo il carcere una misura proporzionata «all’entità del fatto». L’uomo, ricoverato al CTO nel reparto Grandi Ustionati e piantonato, attende ora l’interrogatorio di garanzia, previsto entro giovedì. Dovrà rispondere delle accuse relative all’incendio doloso appiccato nell’appartamento della donna con cui aveva avuto una relazione, gesto che – secondo le indagini – avrebbe dovuto servirgli da intimidazione, ma che ha innescato una tragedia imprevedibile.

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