Renault Clio, l’utilitaria si mette a gas: arriva l’Eco-G 120 con doppia frizione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La gamma della sesta generazione della Renault Clio, un’utilitaria che da decenni rappresenta un riferimento nel suo segmento, si arricchisce di una novità concreta destinata a chi macina chilometri senza voler svuotare il portafoglio. Il marchio transalpino ha infatti annunciato l’arrivo della nuova motorizzazione bifuel Eco-G da 120 cavalli, una soluzione a Gpl che va ad affiancare le tradizionali versioni a benzina e le più sofisticate ibride, proponendosi come un’alternativa razionale ed economicamente vantaggiosa per la clientela privata e professionale.

Un cuore da 1.2 turbo con un’autonomia da record

Sotto il cofano batte un tre cilindri da 1.2 litri sovralimentato, una vera e propria rivoluzione se paragonata al precedente 1.0 aspirato che equipaggiava la generazione passata (la Clio 5). Questo nuovo propulsore, che eroga una coppia massima di 200 Nm, segna un deciso balzo in avanti in termini di prestazioni: la potenza cresce di 20 CV (raggiungendo appunto i 120 cv) e la coppia aumenta di 30 Nm, valori che consentono di spiccare lo scatto da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi. A differenza di quanto avveniva in precedenza, questa versione è abbinata esclusivamente al cambio automatico a doppia frizione EDC (Efficient Dual Clutch), una scelta che privilegia il comfort di marcia e la scorrevolezza nei percorsi cittadini o nel traffico intenso, con la chicca delle levette al volante per chi desidera intervenire manualmente sulla scalata.

Ma il vero asso nella manica di questa Clio, che ha già aperto gli ordini con le prime consegne previste prima dell’estate, è rappresentato dalla straordinaria autonomia. Grazie alla presenza di due serbatoi separati, uno per la benzina da 39 litri e uno per il Gpl la cui capienza è stata incrementata del 25% (passando da 40 a ben 50 litri), l’autonomia combinata dichiarata tocca il tetto massimo di 1.450 chilometri. Una cifra, quest’ultima, che di fatto dimezza le soste forzate dal distributore, specialmente per chi utilizza l’auto per lunghi spostamenti.

Listino italiano e posizionamento nella gamma

Per quanto riguarda i costi di esercizio, la casa dichiara per la modalità a gas un consumo medio di 6,5 litri ogni 100 km, con emissioni di CO₂ ferme a 105 g/km; valori che migliorano ulteriormente (5,4 l/100 km e 123 g/km di CO₂) quando il sistema lavora esclusivamente a benzina. Ma è nel paragone con le sorelle di gamma che il posizionamento di questa novità risulta più chiaro. Nel listino italiano, la nuova Clio Eco-G 120 viene proposta con un prezzo di partenza di 20.900 euro (chiavi in mano) per l’allestimento Evolution, collocandosi idealmente come una via di mezzo tra la versione di accesso TCe 115 a benzina (che parte da 18.900 euro) e le più pregiate versioni Full Hybrid E-Tech 160, il cui prezzo può superare i 28.000 euro per gli allestimenti più completi.

Non si tratta, quindi, di un’utilitaria pensata esclusivamente per il risparmio a ogni costo, ma di una proposta che unisce la duttilità del Gpl con un piglio dinamico inedito per questa alimentazione. Come sottolineato dalla stessa Renault, la tecnologia Eco-G è il frutto di oltre quindici anni di esperienza industriale: il sistema è montato direttamente in fabbrica e il serbatoio del Gpl viene allocato nel vano della ruota di scorta, una soluzione tecnica che non sacrifica la capacità di carico del bagagliaio né interferisce con il serbatoio della benzina.

Tecnologia bifuel made in France

L’arrivo di questa motorizzazione, disponibile anche negli allestimenti Techno ed Esprit Alpine (rispettivamente a 23.300 e 24.600 euro), rappresenta una scommessa precisa della casa francese su un mercato, quello italiano, tradizionalmente molto ricettivo verso le alimentazioni a Gpl. A differenza di altre conversioni aftermarket, qui ci si trova di fronte a un’architettura integrale progettata sin dall’inizio per digerire entrambi i carburanti, garantendo così l’affidabilità tipica del costruttore. Con questa mossa, la Clio prova a contendere a rivali come la Dacia Sandero (che pure monta lo stesso motore nella gamma) una fetta di mercato sempre più esigente, quella degli automobilisti che cercano la bassa emissioni di polveri sottili tipica del Gpl senza però voler rinunciare alla potenza di un turbo e alle comodità di una trasmissione automatica moderna. La scommessa è che l’autonomia da 1.450 km possa essere quel quid in più per convincere anche i più scettici.

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