Terremoto in Myanmar e crollo a Bangkok: tragedia e inchiesta su Italian-Thai Development

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Myanmar è stato travolto da un terremoto di magnitudo 7.7 che ha seminato morte e distruzione, lasciando oltre sedicimila vittime e trasformando intere aree in cumuli di macerie. Un evento devastante che ha sconvolto anche la vicina Bangkok, dove un grattacielo in costruzione è collassato, sollevando dubbi e interrogativi sulle responsabilità delle imprese coinvolte. Tra queste figura la Italian-Thai Development Plc, azienda nata nel 1958 dall’intuizione di Chaijudh Karnasuta e Giorgio Berlingieri, oggi interamente thailandese e senza più legami con l’Italia. Il progetto del grattacielo, affidato a una partnership tra Italian-Thai Development e la China Railway No.10 Engineering Group, mette in luce le dinamiche complesse di una collaborazione internazionale nel settore edilizio.

Antonella Clerici, nota conduttrice televisiva, ha voluto esprimere il proprio dolore e solidarietà alle popolazioni colpite, ricordando il suo viaggio in Myanmar, che lei stessa definisce "il più bello della sua vita." Attraverso alcune foto condivise sui social, ha mostrato il fascino di un Paese ricco di cultura e spiritualità, ora duramente messo alla prova. Mentre la terra trema e il dolore si diffonde, migliaia di persone si mobilitano per scavare tra le macerie, spesso con mezzi di fortuna, sperando di trovare segni di vita. Sullo sfondo di queste immagini strazianti, monaci buddisti pregano insieme a cittadini in lacrime, uniti in un’intensa ricerca di conforto e speranza.

Gli sviluppi giudiziari legati al crollo del grattacielo stanno attirando l’attenzione delle autorità e delle imprese coinvolte. La Italian-Thai Development, pur essendo una realtà ormai consolidata nel panorama thailandese, si trova ora sotto il riflettore, insieme al gruppo cinese partner nel progetto. Il coinvolgimento di China Railway Engineering Corporation, gigante del settore delle costruzioni, aggiunge ulteriori implicazioni a un’inchiesta che potrebbe svelare errori strutturali o violazioni delle norme di sicurezza.

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