Tragedia sulla A4: quattro morti nello scontro con un’auto contromano, tra le vittime Amodio di Tito

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’autostrada A4, che collega Milano a Torino, è diventata ieri mattina lo scenario di una tragedia che ha sconvolto Novara e non solo. Quattro persone hanno perso la vita in uno schianto frontale causato da un automobilista ottantaduenne che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe percorso sette chilometri contromano prima dell’impatto. Tra le vittime c’è Amodio di Tito, originario della Basilicata, morto a soli 37 anni insieme alla moglie Silvia e ai loro amici Mario e Gianni, coppia anche nella vita e nel lavoro.

L’incidente, avvenuto intorno alle 11 di domenica, ha paralizzato per ore il traffico sull’arteria principale tra Lombardia e Piemonte, riaccendendo il dibattito su un fenomeno sempre più preoccupante. I dati dell’Osservatorio Asaps-Sapida rivelano che nei primi sei mesi dell’anno si sono verificati 56 incidenti dovuti a guida contromano, di cui 20 su autostrade e superstrade. Con i quattro decessi di ieri, le vittime totali salgono a nove, mentre i feriti sono 106.

A Novara, dove le due coppie risiedevano nello stesso palazzo, la notizia ha lasciato un vuoto profondo. «È una tragedia immane», ha dichiarato il sindaco Alessandro Canelli, sottolineando l’assurdità di un gesto che ha dell’incredibile. Anche Max Pezzali, legato da amicizia a Gianni e Mario, ha voluto ricordarli con un commosso messaggio, definendoli «amici fraterni».

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