La procura di Firenze indaga per omicidio colposo sulla morte di Celeste Pin

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla morte di Celeste Pin, ex calciatore della Fiorentina scomparso a 64 anni. Le circostanze del decesso, avvenuto nella sua abitazione, restano ancora da chiarire, sebbene le prime ricostruzioni lascino intendere che si sia trattato di un gesto estremo.

Giovanni Galli, suo ex compagno di squadra negli anni Ottanta e oggi consigliere regionale per la Lega, ha espresso sconcerto: «Tutto ci saremmo aspettati, tranne che un gesto come questo». Galli, che con Pin condivise il periodo in viola tra il 1982 e il 1986, lo ha ricordato come «un ragazzo tranquillo e sereno», lontano da qualsiasi atteggiamento che potesse far presagire una simile tragedia.

Intanto, il Consiglio regionale della Toscana ha osservato un minuto di silenzio in sua memoria, mentre i tifosi della Fiorentina gli hanno reso omaggio durante un’amichevole al Grosseto. Sullo striscione esposto dagli spalti, un riferimento alla finale di Coppa Uefa del 1990, persa contro la Juventus: «Solo la loro arroganza ci sconfisse. Ciao Celeste».

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