Meryl Streep torna Miranda Priestly: sul set di "Il diavolo veste Prada 2" il trench kaki e la seta viola sono già cult

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Diciannove anni dopo l’uscita del film che l’ha consacrata icona di stile e potere, Miranda Priestly è di nuovo qui, impeccabile come sempre. Meryl Streep, che del personaggio ha fatto un archetipo del cinema contemporaneo, è stata avvistata sul set newyorkese del sequel de Il diavolo veste Prada, indossando un trench color kaki dalle spalle definite e una camicetta in seta viola, dettagli che sembrano suggerire una continuità stilistica con la direttrice di Runway che tutti ricordano.

Poche settimane fa, Anne Hathaway – tornata nei panni di Andy Sachs – aveva scatenato l’entusiasmo dei fan postando un video su TikTok in cui sfoggiava, con ironia, il celebre maglioncino "ceruleo" diventato simbolo del suo personaggio. Un riferimento non casuale, considerando che proprio quel dettaglio, nel primo film, rappresentava l’apparente ingenuità della protagonista, poi rivelatasi parte di un sistema moda che lei stessa avrebbe imparato a dominare.

Le riprese del sequel, annunciate senza clamore ma attese da tempo, hanno già riportato l’attenzione su un film che, oltre a essere una commedia, è stato un fenomeno culturale. Le immagini diffuse sui social mostrano Streep mentre, dal set, saluta i fan con quel distacco regale che è marchio di fabbrica di Miranda. Intanto, Hathaway – ormai lontana dall’ingenuità della stagista con la frangetta – sembra pronta a riprendere il ruolo con una consapevolezza diversa, sebbene il maglione azzurro lasci intendere che qualche omaggio al passato non mancherà.

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