USA-Iran: undicesima notte di raid, Trump rifiuta i colloqui e i costi della guerra salgono
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Mentre gli Stati Uniti bombardavano l’Iran per l’undicesima notte consecutiva e Teheran ampliava la propria offensiva contro gli Stati del Golfo, il Pakistan ha intensificato i propri sforzi diplomatici per salvare l’accordo provvisorio tra le due parti dopo il suo fallimento. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha espresso "profonda preoccupazione" per l'escalation del conflitto, esortando "tutte le parti alla moderazione e ad astenersi da azioni che potrebbero destabilizzare ulteriormente la regione", secondo una dichiarazione dell'Ufficio del primo ministro pubblicata su X. (Euronews)
La notizia riportata su altri media
L'intensificarsi degli attacchi ha fatto fallire completamente l'accordo di cessate il fuoco, causato la morte di altri militari americani e riportato al rialzo i prezzi della benzina Usa: problemi rilevanti per i repubblicani in vista delle elezioni di midterm. (Borsa Italiana)
Roma, 21 lug. (Askanews)
Continuano e anzi si estendono anche le rappresaglie iraniane contro le basi americane nei Paesi vicini. (RaiNews)

Per decenni, i conflitti nel Golfo Persico hanno avuto come unico grande bersaglio il petrolio. Il Kuwait ha denunciato due attacchi iraniani in due giorni contro uno dei suoi principali impianti di produzione di acqua potabile ed elettricità. (Il Messaggero)
«Nonostantel'aggressione iraniana, lo Stretto di Hormuz resta aperto per iltransito di imbarcazioni comemrciali. Dagli inizi di maggio, leforze americane hanno aiutato a facilitare il transito di circa900 navi commerciali e 450 milioni di barili di petrolio», mettein evidenza il Centro di Comando. (Corriere della Sera)
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha fatto sapere di aver portato a termine con successo l’undicesima serata consecutiva di attacchi contro l’Iran. (Corriere della Sera)




