Addio a Ornella Vanoni, la sua voce è stata un patrimonio nazionale
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Redazione Interno
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La musica italiana perde una delle sue colonne portanti, una voce che ha attraversato e segnato profondamente oltre settant'anni di storia canora. Ornella Vanoni, scomparsa all'età di novantun anni, lascia un vuoto che appare incolmabile, un patrimonio di melodie e di testi che hanno fatto da colonna sonora alla vita di intere generazioni. Il suo percorso artistico, straordinariamente longevo e fecondo, vanta la pubblicazione di più di cento lavori tra album, raccolte ed EP, un catalogo sterminato che ha totalizzato vendite superiori ai cinquantacinque milioni di copie, cifre che la confermano tra le interpreti più amate e seguite del nostro Paese. La sua carriera, un vero e proprio mosaico di successi, ha spaziato con disinvoltura e intelligenza artistica attraverso generi diversi, conquistando il pubblico con una cifra stilistica unica e inconfondibile.
I brani che hanno fatto la storia
Tra le sue incisioni, molte sono diventate dei classici assoluti, pezzi che hanno superato la prova del tempo rimanendo impressi nella memoria collettiva. “Senza fine”, scritto da Gino Paoli, è senza dubbio uno dei suoi brani simbolo, un emblema di quel gusto raffinato e di quella capacità interpretativa che l'hanno sempre distinta. A questo si aggiungono altri titoli indimenticabili come “Che cosa c'è”, “L'appuntamento” e “Tristezza”. “La musica è finita”, portata al Festival di Sanremo nel 1967, è un altro di quei gioielli che continuano a emozionare, così come “Una ragione di più” e "Io ti darò di più", capaci di sintetizzare alla perfezione il suo talento nel dare anima e Corpo a ogni parola, a ogni nota.
Un ultimo, commosso saluto
A sottolineare il profondo legame umano che spesso si intreccia con quello artistico, arriva la toccante rivelazione del trombettista Paolo Fresu, il quale ha ricordato il rapporto molto forte che lo univa alla cantante. Per espressa volontà della Vanoni, sarà proprio lui a suonare durante la cerimonia funebre. "Non posso svelare il brano", ha dichiarato Fresu, raccontando di quella chiamata ricevuta una mattina di sei anni fa, mentre si trovava a Bologna dopo aver accompagnato il figlio a scuola. In quell'occasione, l'artista gli svelò quel suo desiderio personale e commovente, un ultimo regalo che ora diventa realtà.
Il cordoglio degli artisti
La notizia della scomparsa ha provocato un'ondata di cordoglio nel mondo dello spettacolo, con tantissimi colleghi che hanno voluto rendere omaggio all'icona di "Senza fine". Silvia Toffanin le ha dedicato un pensiero affettuoso: "Cara Ornella, mi hai regalato tanta dolcezza e tanto affetto. Ti voglio bene, la tua Silvia". Anche Loredana Bertè ha espresso il suo dolore sui social network, scrivendo: "Ornella non può averci lasciato, lei voleva vivere. Una donna affascinante, intelligente e colta, autoironica, un’artista immensa… senza fine. Quanto ci mancherai amica mia". La cantante Annalisa, raggiunta dai cronisti a Roma, ha commentato la scomparsa con parole di sgomento: "È stata un'orrenda sorpresa, mi dispiace immensamente. Ornella era immensa con tutte le sue manifestazioni artistiche e umane. Le mando un abbraccio, spero che le arrivi".




