L'addio in silenzio delle gemelle Kessler, sepolte insieme accanto alla madre
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A poco più di un mese dall'annuncio che ha colpito il mondo dello spettacolo, si è compiuto, nel più assoluto riserbo, l'ultimo atto della vita di Alice ed Ellen Kessler. Le gemelle, icone della televisione e del varietà, sono state sepolte in Germania con una cerimonia privata, senza invitati né pubblico, come da loro espressamente voluto. Una scelta, quella del silenzio, che riflette perfettamente il tenore di vita riservato che le due artiste avevano scelto di condurre negli ultimi anni, lontane dai riflettori che per decenni le avevano acclamate. La loro dipartita, avvenuta attraverso il suicidio assistito, aveva sollevato un profondo dibattito su una questione etica delicatissima, ma l'attenzione ora si sposta sull'adempimento delle loro volontà, che raccontano di un legame indissolubile, vissuto in simbiosi fino all'estremo saluto.
L'ultimo desiderio e le leggi bavaresi
Nel testamento, le Kessler avevano lasciato indicazioni precise, quasi a sigillare per l'eternità l'unione che le aveva caratterizzate. Desideravano che le loro ceneri fossero raccolte in un'unica urna, mescolate a quelle della madre Elsa – figura centrale alla quale furono sempre visceralmente legate – e a quelle del loro cane barboncino Yello. Questo gesto, di potente valore simbolico, avrebbe riunito in un solo luogo gli affetti più cari, suggellando una storia di famiglia e di complicità unica. Tuttavia, come spesso accade, la legge ha dovuto fare i conti con il sentimento: la normativa funeraria vigente in Baviera, infatti, non consente la conservazione di più defunti in una singola urna. Un impedimento burocratico che ha reso impossibile realizzare appieno la loro richiesta, pur nel rispetto dello spirito che la animava.
La sepoltura accanto a Elsa
Non potendo materialmente unire le ceneri, si è trovata una soluzione che, nei fatti, onora il cuore di quel desiderio. Alice ed Ellen Kessler sono state sepolte insieme, in gran segreto, nello stesso luogo in cui da tempo riposa la madre. I loro resti ora giacciono accanto a quelli di Elsa, realizzando così, seppur in forma diversa, quell'ideale di vicinanza eterna che le gemelle avevano pensato. La scelta del luogo non è casuale, ma rappresenta il ritorno a un punto di origine affettiva, l'abbraccio finale alla figura materna che aveva segnato il loro percorso di vita, prima ancora di quello artistico. Di tutto questo, non sono trapelate immagini né resoconti, solo la notizia essenziale di un commiato svoltosi all'insegna della discrezione più assoluta.
Un'eredità fatta di eleganza e riservatezza
La circostanza della sepoltura, gestita con una riservatezza quasi assoluta, appare come l'ultimo, coerente atto di un'esistenza che, nella sua fase conclusiva, aveva scelto l'intimità rispetto alla platealità. Dopo una carriera lunga e luminosa, che le aveva viste trionfare in programmi di culto e divenire volti amatissimi dal pubblico, le Kessler avevano progressivamente ridotto le apparizioni pubbliche, custodendo gelosamente la loro vita privata. La decisione di andarsene insieme, e il modo in cui hanno voluto organizzare il proprio ultimo saluto, sono l'epilogo di questa filosofia. Un epilogo che, pur non potendo seguire alla lettera il poetico intento del testamento a causa di vincoli legislativi, ne ha rispettato l'essenza più profonda: l'essere insieme, e l'essere accanto alla madre, in un legame che neppure la morte ha voluto sciogliere.




