Larissa Iapichino fuori dai Mondiali di Tokyo, la rabbia di Gianni
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Redazione Sport
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Mentre l’azzurra Antonella Palmisano, atleta delle Fiamme Gialle, rinnovava la sua leggenda conquistando un argento nella 35 km di marcia, un’altra storia italiana, ben più amara, si consumava nello stesso impianto di Tokyo. Larissa Iapichino, la giovane asta del salto in lungo italiano, non è riuscita a superare il turno di qualificazione, mancando l’accesso alla finale.
La misura richiesta per il passaggio diretto era fissata a 6,75 metri, un limite abbordabile per atlete di alto livello, ma che si è rivelato un ostacolo insormontabile per Iapichino in una giornata storta. La qualità tecnica del parterre di gara, infatti, era tale che difficilmente si sarebbe potuto accedere alla fase successiva con misure di molto inferiori.
Sui social, la delusione è stata palese attraverso le parole del padre e allenatore, Gianni Iapichino, il quale ha espresso tutta la sua amarezza per una prestazione che ha definito lontanissima dalle potenzialità dell’atleta. La rabbia, che traspare dai suoi commenti, è quella di un tecnico che vede vanificati anni di sacrifici e di un padre che condivide un momento di profonda frustrazione.




