Haiti in tumulto: assalto al palazzo presidenziale e stato di emergenza
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Redazione Esteri
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Haiti è attualmente nel bel mezzo di un'escalation di violenza. Il centro politico di Port-au-Prince, Champ de Mars, è stato incendiato. Le principali sedi istituzionali, la cui ristrutturazione è stata una delle poche opere realizzate con i fondi della comunità internazionale dopo il maxi-terremoto del 2010, sono state assaltate.
Assalto alle istituzioni
Nella notte tra venerdì e sabato, le gang riunite nella coalizione "Vivre ensemble" hanno assaltato uno dopo l'altro gli edifici governativi, inclusi il Palazzo presidenziale e l'ambasciata canadese. Le bande criminali hanno appiccato le fiamme al ministero degli Interni e hanno cercato di prendere il controllo della Corte Suprema.
Stato di emergenza e coprifuoco
Il governo di Haiti ha esteso lo stato di emergenza e il coprifuoco per fare fronte agli attacchi delle gang che hanno paralizzato la capitale, Port-Au-Prince. Nel corso del weekend era stato annunciato un coprifuoco di tre giorni, ma le gang hanno continuato ad attaccare le stazioni di polizia ed altre istituzioni governative.
Notte di terrore a Port au Prince
Nuovi scontri nella notte a Port au Prince, la capitale di Haiti, dove le gang hanno attaccato in modo simultaneo e coordinato, stazioni di polizia e edifici governativi, nella zona di Champ de Mars. Si sono sentiti spari ed esplosioni, mentre centinaia di persone fuggivano in tutte le direzioni, in cerca di un riparo.
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