Squalifica ridotta per Gonzalo Quesada: il ct dell'Italia salterà solo l'Australia
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Redazione Sport
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Il "caso Quesada" si è chiuso con una decisione che, seppur mantenendo fermo il principio di una sanzione, ne ha ridimensionato la portata. A seguito dell'appello presentato dalla Federazione Italiana Rugby, World Rugby ha rivisto la penalità inizialmente comminata al Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, Gonzalo Quesada, per le dichiarazioni rilasciate al termine della sfida con la Nuova Zelanda.
La squalifica, che in origine prevedeva la sua assenza per due partite, è stata infatti ridotta a una sola giornata, una riduzione che cambia sensibilmente i piani della vigilia per la selezione azzurra.
L'udienza di Perth e le motivazioni del panel
Il tecnico argentino è comparso oggi a Perth dinanzi a un panel indipendente, chiamato a esaminare il procedimento disciplinare avviato dopo le critiche arbitrali espresse nel post-partita di Nuova Zelanda-Italia. Durante l'udienza, gli organi giudicanti hanno valutato le memorie difensive presentate da Quesada e, dopo aver preso in considerazione tutti gli aspetti del caso – incluse le circostanze attenuanti – hanno ritenuto di ridurre la sanzione a una sola partita.
Il verdetto finale, oltre a confermare una squalifica effettiva, ha anche emesso un avvertimento formale sul comportamento futuro del commissario tecnico, a significare che il tono e i contenuti delle sue osservazioni sono stati giudicati non conformi ai canoni richiesti, ma non tali da meritare la massima penalità.
Un solo turno di stop: le conseguenze sul Nations Championship
Grazie a questo ridimensionamento della pena, Gonzalo Quesada salterà unicamente la partita del Nations Championship in programma sabato 18 luglio a Perth contro l'Australia. Una sola assenza, dunque, che limita i danni rispetto allo scenario ben più gravoso di due turni di stop paventato inizialmente. La sua presenza, già dalla giornata successiva, sarà quindi garantita per guidare la squadra nel prosieguo della competizione, un aspetto non trascurabile per un gruppo che sta affrontando il nuovo torneo con l'obiettivo di crescere e competere ai massimi livelli.
La decisione, nell'economia del calendario, rappresenta un compromesso che la Federazione Italiana Rugby ha accolto con soddisfazione, come si evince dal comunicato ufficiale diffuso al termine dell'udienza.
Le dichiarazioni al centro del procedimento disciplinare
La vicenda trae origine dalle parole pronunciate da Quesada nel corso dell'intervista successiva al match perso contro gli All Blacks, dichiarazioni in cui il ct aveva espresso forti perplessità sull'operato degli arbitri. World Rugby, recependo quelle esternazioni come critiche lesive nei confronti del corpo arbitrale, aveva proposto una squalifica di due giornate, innescando la reazione della FIR che ha immediatamente presentato appello per perorare la causa del proprio tecnico.
La riduzione della squalifica a una sola partita, accompagnata da un richiamo ufficiale, rappresenta quindi un esito che, pur sanzionando il comportamento del trainer, ne attenua le conseguenze pratiche e riconosce la fondatezza di alcune delle argomentazioni difensive portate all'attenzione del panel indipendente.




