Fda, via libera all’orforglipron: arriva la pillola anti-obesità che punta a sostituire le iniezioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La Food and Drug Administration, l’ente regolatore statunitense per farmaci e alimenti, ha concesso il 1 aprile 2026 l’approvazione alla vendita negli Stati Uniti di orforglipron, il secondo farmaco orale destinato alla perdita di peso. Questa molecola, prodotta dall’azienda americana Eli Lilly e commercializzata con il nome Foundayo, rappresenta l’equivalente in compressa degli iniettabili a base di GLP-1 – quelli che, va detto, stanno già trasformando profondamente il trattamento dell’obesità – e si propone come un’alternativa economicamente più accessibile e certamente più pratica rispetto ai già noti Wegovy o Mounjaro.
Una rivoluzione (ancora) a stelle e strisce
Negli ultimi anni si è parlato dei GLP-1 come di una vera rivoluzione nella cura dell’obesità e del diabete. E in parte è vero, a patto però di chiarire dove questa rivoluzione stia realmente prendendo piede. Oggi il cambiamento appare molto più evidente negli Stati Uniti che in Europa, nonostante il GLP-1 sia un ormone naturale prodotto dall’intestino, capace di regolare fame e glicemia. La differenza, insomma, non sta nella biologia ma nei tempi e nelle strategie regolatorie: mentre oltreoceano si accelera, il vecchio continente procede con maggiore cautela.
Un’approvazione da record, quasi trecento giorni prima del previsto
L’arrivo di Foundayo sul mercato americano è stato sancito da un iter lampo: l’approvazione è arrivata soltanto cinquanta giorni dopo la presentazione della domanda da parte di Eli Lilly, cioè quasi trecento giorni prima della scadenza prevista. Una rapidità che non si vedeva da oltre vent’anni, a testimoniare l’urgenza – percepita dalle autorità – di mettere a disposizione uno strumento che elimini il fastidio delle iniezioni quotidiane. Il farmaco, va ricordato, sarà disponibile in sei diversi dosaggi, così da consentire un adattamento graduale alle esigenze del paziente.
Indicazioni e target: adulti con obesità o sovrappeso
L’autorizzazione della Fda riguarda gli adulti con obesità o sovrappeso accompagnato da almeno una comorbidità (ad esempio ipertensione, diabete di tipo 2 o dislipidemia). L’orforglipron, agonista orale del recettore GLP-1, non è dunque un farmaco cosmetico ma una vera opzione terapeutica per la riduzione e il mantenimento del peso. La sua efficacia, per quanto riportato, si colloca sulla scia degli studi che hanno mostrato perdite di peso fino al 20% con i farmaci della stessa famiglia, anche se ogni molecola – lo si capisce – ha un suo profilo specifico.




