Ad Assisi l'ostensione delle spoglie di San Francesco richiama una folla silenziosa e commossa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ha preso il via nella mattinata di domenica 22 febbraio, nella Basilica inferiore di Assisi, la prima ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco d'Assisi, un evento che rappresenta il culmine delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del santo patrono d’Italia, avvenuta nel 1226 -5. Già dalle prime luci dell’alba, quando l’orario di apertura era fissato per le 5 del mattino, un fiume silenzioso di pellegrini ha cominciato a snodarsi attraverso i corridoi del Sacro Convento per giungere davanti alla teca di plexiglass, blindata e antiproiettile, collocata ai piedi dell’altare papale -1. La cripta, che abitualmente custodisce il sarcofago, è stata quindi aperta per consentire l’estumulazione dei resti, un rito compiuto alla presenza dei frati della comunità francescana che ha preceduto l’afflusso dei visitatori -6.

Le ossa del Poverello, visibili all’interno del contenitore trasparente che le preserva in atmosfera di azoto, appaiono ai fedeli "consumate", un termine utilizzato da fra Giulio Cesareo, direttore dell’ufficio comunicazioni del Sacro Convento, per spiegare come Francesco "non si sia risparmiato" in vita -2-9. Il cranio, in particolare, si presenta rovinato non soltanto per l’inevitabile usura del tempo, trascorsi otto secoli dalla morte, ma anche, con ogni probabilità, a causa delle manipolazioni e delle diverse riesumazioni subite nei secoli, una storia complessa che ha visto il del santo nascosto e protetto da frate Elia per timore che potesse essere trafugato o fatto a pezzi per ricavarne reliquie -4. La collocazione nella chiesa inferiore, in posizione rialzata e accessibile, trasforma l’esperienza della visita in un momento di raccoglimento intenso, amplificato dal silenzio che avvolge l’altare e che i pellegrini, provenienti da ogni parte del mondo, osservano scrupolosamente durante la brevissima sosta concessa a ciascuno -2.

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