Cdp punta a rafforzare la sua quota in Nexi con l'acquisizione del pacchetto Mercury
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Le attenzioni di Cassa Depositi e Prestiti si concentrano nuovamente su Nexi, in un'operazione che, secondo le voci di mercato, mira a consolidare ulteriormente la presenza dello Stato nel capitale del gruppo dei pagamenti. L'intenzione sarebbe quella di acquisire quella fetta, pari al 3,2%, che rimane in mano a Mercury Uk, il veicolo attraverso il quale un consorzio di fondi aveva preso il controllo dell'allora Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane. Una mossa che, se portata a compimento, permetterebbe a Cdp di superare la soglia del 22%, stringendo così la presa su una delle realtà più significative nel panorama della rete interbancaria e dei sistemi di transazione, di cui già possiede quasi un quinto.
Le ripercussioni sui listini finanziari
La diffusione di queste indiscrezioni non è rimasta senza eco in Borsa, dove il titolo Nexi ha immediatamente beneficiato di un impulso rialzista, distinguendosi nettamente nell'ambito di una sedata peraltro positiva per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib, in linea con l'andamento generale dei mercati europei confortati da un cauto ottimismo riguardo alle trattative internazionali in corso, ha infatti chiuso la giornata con un incremento significativo. Mentre alcuni titoli, come Hera e Azimut, segnavano un calo, Nexi guadagnava quasi il cinque per cento, dimostrando come gli investitori guardino con favore a un più solido e stabile ancoraggio pubblico.
Le origini dell'operazione e gli scenari possibili
Mercury Uk rappresenta l'eredità di un'acquisizione risalente ormai a un decennio fa, quando fondi del calibro di Bain, Advent e Clessidra ne rilevarono la quasi totalità, in un'operazione che ha poi condotto alla trasformazione e al rilancio sotto il marchio Nexi. Quella partecipazione residua, oggi al centro delle trattative, costituisce dunque l'ultimo tassello di un percorso di uscita graduale dei fondi stessi, il cui disimpegno aprirebbe la strada a un rafforzamento dell'azionista di riferimento. Una simile manovra, al di là delle semplici percentuali, delinea una strategia di più lungo periodo, nella quale la Cassa Depositi e Prestiti si conferma un attore fondamentale per gli assetti del settore finanziario e dei servizi di pagamento.
Il contesto politico-ambientale a Genzano
In un contesto completamente differente, ma ugualmente significativo per la vita associativa, si è tenuto a Genzano un incontro promosso da Europa Verde, formazione che costituisce l'anima ecologista all'interno di Alleanza Verdi e Sinistra. L'assemblea territoriale, svoltasi nei locali dell'ex Enoteca comunale, ha rappresentato un momento di partecipazione e di confronto su temi legati all'ecologia e alla giustizia, raccogliendo numerosi iscritti e simpatizzanti. L'evento, che si è distinto per la ricchezza dei contributi e per l'emersione di nuove prospettive, ha offerto uno spaccato di un impegno politico che, a livello locale, continua a porre al centro delle sue agende le questioni ambientali.




