Dazi Ue-Usa, la Camera di Commercio di Como-Lecco organizza un incontro per le imprese
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Redazione Economia
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Mentre l’Unione Europea e gli Stati Uniti cercano di definire una tregua nella guerra commerciale, la Camera di Commercio di Como-Lecco, insieme a Unioncamere Lombardia, ha organizzato un incontro online per mercoledì 7 agosto, alle 10.00, rivolto alle imprese locali che esportano oltreoceano. L’obiettivo è chiarire gli ultimi aggiornamenti normativi e operativi, dopo che Bruxelles ha annunciato la sospensione per sei mesi delle contromisure previste contro Washington.
La mossa dell’Ue, che avrebbe dovuto applicare nuove tariffe a partire proprio dal 7 agosto, arriva in seguito all’intesa raggiunta il 27 luglio, quando le due parti hanno concordato una road map per ridurre le tensioni. “Stiamo lavorando per una dichiarazione congiunta e per adottare le misure necessarie”, ha spiegato Olof Gill, portavoce della Commissione europea per il Commercio. Ma non tutti vedono l’accordo di buon occhio. Viktor Orban, primo ministro ungherese, lo ha definito “un autogol”, mentre in Italia il governo lo difende come il “miglior compromesso possibile”, tra le proteste di opposizione e imprenditori, che lo considerano un cedimento.
Dal punto di vista economico, l’Europa ha evitato lo scenario peggiore, ottenendo dazi al 15%, meno gravosi di quelli imposti ad altri partner commerciali come Canada o Messico. Ma sul piano politico, la bilancia pende a favore di Trump, che ha ribadito la sua linea protezionista senza concessioni sostanziali. Intanto, le aziende lombarde si preparano ad affrontare un mercato ancora incerto, mentre la Commissione europea dovrebbe formalizzare domani, 5 agosto, la sospensione delle contromisure con una procedura d’urgenza.




