Stellantis sceglie la Spagna per il nuovo impianto di batterie

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis ha recentemente annunciato una partnership con CATL per la costruzione di un impianto di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) a Saragozza, in Spagna. Questa decisione, che ha suscitato numerosi interrogativi, ha visto la Spagna prevalere su Francia, Germania e Italia, paesi che avevano anch'essi in programma la costruzione di impianti di batterie. La scelta di Saragozza, infatti, è stata motivata dagli ampi incentivi offerti ai costruttori e dagli investimenti nelle infrastrutture stradali e marittime, oltre che nelle energie a basso costo e rinnovabili.

La produzione annua di vetture in Italia è crollata a meno di 400.000 unità, mentre prima dell'arrivo della holding multinazionale olandese superava il milione. In Spagna, invece, sono state prodotte quasi 2,5 milioni di auto nel 2023, con 17 fabbriche operative e nessuno stabilimento in chiusura. Questo contrasto evidenzia le difficoltà del settore automobilistico italiano, che fatica a competere con il dinamismo del mercato spagnolo.

Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente della Ferrari e figura di spicco della FIAT, ha recentemente sottolineato come la situazione del mercato dell'auto in Italia sia critica. La decisione di Stellantis di investire in Spagna, piuttosto che in Italia, ha alimentato ulteriormente le polemiche. Gli operai italiani, già preoccupati per il futuro delle loro fabbriche, vedono in questa scelta un segnale negativo per il settore.

Il consigliere regionale Gravina ha sollevato interrogativi sul piano industriale di Acc, l'azienda che opera nel settore delle batterie per veicoli elettrici, in relazione alla Gigafactory di Termoli. Senza un allineamento del cronoprogramma delle linee produttive in esaurimento a Termoli con quello della Gigafactory, gli operai rischiano una nuova cassa integrazione

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.