Scuola di seduzione, il nuovo film di Carlo Verdone con Lino Guanciale e Karla Sofía Gascón esce il primo aprile su Paramount
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A sei anni di distanza dal suo ultimo lavoro cinematografico, Carlo Verdone torna a dirigere un lungometraggio, sebbene la destinazione prescelta non sia la sala ma la piattaforma streaming. Sarà disponibile in esclusiva su Paramount+ a partire dal primo aprile Scuola di seduzione, pellicola che vede l’attore e regista romano cimentarsi anche nella scrittura della sceneggiatura, un compito che ha condiviso con Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni. La produzione, come da tradizione per gran parte della filmografia verdoniana, porta la firma di Luigi e Aurelio De Laurentiis per la Filmauro, e il progetto arriva dopo il successo ottenuto dall’artista con l’esperienza seriale di Vita da Carlo, che lo ha impegnato negli ultimi anni e di cui proprio Paramount+ ha distribuito le ultime stagioni. La piattaforma, nelle scorse ore, ha diffuso le prime immagini ufficiali e la key art della pellicola, svelando anche i dettagli di un cast che si preannuncia corale e articolato.
Una commedia sulle fragilità sentimentali nell’era digitale
La narrazione di Scuola di seduzione si snoda attorno alle vicende di sei personaggi, tutti accomunati – come si apprende dalla sinossi ufficiale – da profonde insicurezze e fragilità in campo affettivo. La storia si inserisce in un contesto contemporaneo dove le dinamiche relazionali vengono ormai declinate anche attraverso gli strumenti digitali e, addirittura, l’intelligenza artificiale; un’epoca, viene spiegato, nella quale ci si può innamorare, tradire o lasciare valendosi di queste nuove tecnologie. È in questo scenario che i protagonisti decidono di rivolgersi a una love coach, una figura professionale alla quale affidarsi nella speranza di dare una direzione alle proprie esistenze sentimentali. Tra loro, si alternano individui alla disperata ricerca dell’anima gemella, persone intente a lottare per salvare un rapporto in crisi e altri ancora incapaci di voltare pagina rispetto a storie sepolte nel passato.
Lino Guanciale e le scelte di carriera
Nel nutrito gruppo di interpreti spicca il nome di Lino Guanciale, attore che negli ultimi anni ha spesso frequentato il piccolo scherma con ruoli in fiction di successo. La sua presenza in questo film, però, rappresenta una scelta artistica precisa, quasi una deviazione dal percorso televisivo per tornare a calcare un set cinematografico, per giunta sotto la direzione di un mostro sacro come Verdone. Accanto a lui, troviamo Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Romano Reggiani, Elisa Di Eusanio e tanti altri, a comporre un mosaico di volti noti e giovani promesse. La pellicola, nelle intenzioni, punta a mescolare le loro interpretazioni per offrire uno spaccato ironico ma anche amaro delle difficoltà relazionali dell’uomo e della donna contemporanei.
La presenza di Karla Sofía Gascón nei panni della love coach
A ricoprire il ruolo della love coach, figura cardine attorno a cui ruotano le speranze dei sei protagonisti, è Karla Sofía Gascón, attrice spagnola recentemente sotto i riflettori di Hollywood per la sua interpretazione in Emilia Pérez, pellicola che le è valsa una nomination all’Oscar come miglior attrice protagonista, oltre al Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes, condiviso con le altre interpreti del film. La sua partecipazione a Scuola di seduzione era stata annunciata già durante la fase di pre-produzione, e le riprese si sono svolte a Roma nel corso degli ultimi mesi. La presenza dell'attrice iberica, va detto, ha suscitato un certo interesse anche per le polemiche che l'hanno recentemente coinvolta a causa di alcuni suoi vecchi post sui social network, poi cancellati, che avevano sollevato un acceso dibattito mediatico; ciononostante, la produzione ha portato avanti il progetto, e il film uscirà regolarmente sulla piattaforma streaming alla data stabilita. Il suo personaggio, nella finzione scenica, dovrebbe essere proprio colei che aiuta gli altri a districarsi tra le complessità del cuore, un ruolo che nella trama assume una valenza centrale.
Il ritorno di Verdone alla regia dopo l'esperienza in tv
Questo nuovo capitolo della carriera di Verdone rappresenta un ritorno alle origini, se vogliamo, ma con una distribuzione che conferma la tendenza, sempre più marcata, delle major a puntare sulle piattaforme digitali. L'ultimo film che lo aveva visto alla regia era stato Si vive una volta sola, uscito nel 2021 in un periodo complesso per le sale cinematografiche a causa delle restrizioni pandemiche, e che di fatto non aveva avuto una vita in sala tradizionale. Da allora, l'artista si era dedicato quasi esclusivamente alla serialità, sfornando quattro stagioni di Vita da Carlo, una sorta di autobiografia romanzata andata in onda prima su Prime Video e poi, appunto, su Paramount+. Con Scuola di seduzione, Verdone riprende in mano la macchina da presa per un racconto corale, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la sua inesauribile vena creativa e la capacità di raccontare le contraddizioni italiane con quello sguardo semiserio che da sempre lo contraddistingue.




