Le gemelle Kessler, l'ultimo atto di una vita in perfetta simmetria
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La luce, si dice, rimanesse accesa nel salotto della villa gemella di Grünwald, dove solo una parete separava le vite di Alice ed Ellen Kessler, due esistenze che hanno scelto di concludersi insieme, a 89 anni, con la stessa determinazione silenziosa che aveva caratterizzato la loro lunga parabola artistica. In una notte ormai trascorsa, come riporta "La Repubblica", le artiste hanno affidato alle amiche più care un messaggio scritto a mano, le cui parole semplici e al tempo stesso definitive racchiudevano decenni di affetto e di una complicità andata ben oltre il palcoscenico: "Siamo nate insieme, moriremo insieme. Metteteci nella stessa urna accanto a mamma". Una richiesta che sigilla, con struggente fermezza, un legame simbiotico dall'inizio alla fine.
Un addio meticolosamente pianificato
Secondo quanto ricostruito dai media tedeschi e dal quotidiano bavarese Abendzeitung, a cui le gemelle erano profondamente legate, le due sorelle avrebbero fatto ricorso al suicidio assistito, accompagnate da una équipe medico-legale della Deutsche Gesellschaft für Humanes Sterben, nell'ambito di quella che in Germania viene definita, non a caso, "begleitete Sterbehilfe". Nulla, nel loro ultimo atto, è stato lasciato al caso, ma tutto è stato deciso con una meticolosità quasi militare e una razionalità che molti hanno trovato disarmante. La stessa lettera consegnata al giornale, infatti, recava una data corretta a penna e la precisa indicazione di "aprire dopo il 17 novembre", a sancire un addio pianificato nei minimi dettagli, che includeva anche la preparazione di regali e ultime disposizioni.
L'impronta indelebile sulla Riviera
Mentre i giornali ne ricordano la storia internazionale, a Rimini e Riccione riaffiora con forza un frammento di memoria collettiva che profuma ancora di estate, di luci al neon e di una Riviera che, allora, correva più veloce del resto del Paese. È lì, fra il Grand Hotel e il Vallechiara di Riccione, che le due gemelle lasciarono un'impronta di glamour e di modernità che ancora oggi, a distanza di tanti decenni, sembra vibrare in quelle strade, un'eco di notti magiche che hanno segnato un'epoca.
La scelta di una fine accompagnata
La scelta di Ellen e Alice Kessler riaccende i riflettori, seppur indirettamente, sulle complesse legislazioni che in Europa regolano la fine della vita, un tema che vede approcci molto diversi da nazione a nazione. La loro scomparsa, avvenuta nella propria casa, delinea un quadro di un'estrema consapevolezza, dove la volontà di non sopravvivere l'una all'altra ha prevalso, trasformando l'ultimo passaggio in un'estrema, coerente manifestazione di quel legame unico che le ha sempre tenute unite.




