Alberto Scagni in coma dopo una notte di torture in carcere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alberto Scagni, condannato a 24 anni e 6 mesi per l'omicidio della sorella Alice, è attualmente in coma farmacologico e intubato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Borea di Sanremo. Dopo essere stato torturato e massacrato dai compagni di cella, Scagni è stato salvato da una morte certa dagli agenti penitenziari.

Questo non è il primo incidente di questo tipo per Scagni. Un episodio simile era già accaduto un mese fa, nell'ottobre 2023, al Marassi, dove si trovava subito dopo la condanna.

Scagni è stato sequestrato e picchiato per ore nella notte tra mercoledì e giovedì da due compagni di cella, due marocchini di cui uno in carcere per violenza sessuale. Oggi, questi due verranno processati per direttissima.

La madre di Scagni, Antonella Zarri, ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza del figlio in carcere.

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