La Turchia di Montella eliminata dal Mondiale: il Paraguay vince 1-0 e la crisi è totale
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Redazione Sport
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La prima grande sorpresa di questi Mondiali, se così si può definire una débâcle ampiamente annunciata dal primo match, porta la firma della Turchia di Vincenzo Montella. La Nazionale del tecnico italiano, dopo la sconfitta all'esordio contro l'Australia, è stata infatti eliminata matematicamente dal girone D a causa della sconfitta per 1-0 subita per mano del Paraguay, che al Levi's Stadium di Santa Clara ha trovato la prima vittoria nella competizione.
Una débâcle che sa di resa incondizionata per una squadra che, forte di una generazione di talenti definita "dorata", si è arenata sugli scogli di un gioco senza identità e di un attacco completamente inefficace.
La partita: il gol-lampo di Galarza e l'espulsione che cambia tutto
La partita, come spesso accade in questi casi, è stata decisa da un episodio iniziale che ha indirizzato l'intero corso del match. Al secondo minuto di gioco, quando i tifosi turchi stavano ancora sistemandosi sugli spalti, il Paraguay è passato in vantaggio: Matias Galarza ha raccolto un assist di Julio Enciso e, dai 20 metri, ha scoccato un mancino rasoterra che si è infilato precisamente nell'angolino alla sinistra di Cakir, firmando il gol più veloce del torneo fino a quel momento.
Un vantaggio che ha costretto gli uomini di Montella a inseguire sin da subito. La Turchia, nel tentativo di reagire, ha sfiorato il pareggio al 35' con un colpo di testa di Mert Muldur, sugli sviluppi di una punizione battuta da Hakan Calhanoglu, che ha colpito prima la traversa e poi il palo, senza però entrare. Poco prima dell'intervallo, l'arbitro Ivan Barton è stato richiamato al Var per un episodio destinato a far discutere: durante una mischia, Miguel Almiron si è avvicinato a Muldur coprendosi la bocca con la mano.
Un gesto che, secondo la nuova norma introdotta dalla FIFA per il mondiale, viene punito con l'espulsione diretta, trasformando Almiron nel primo calciatore a essere espulso per questo motivo.
Un tempo in dieci: il Paraguay resiste e la Turchia spreca tutto
L'inferiorità numerica del Paraguay, costretto a giocare tutto il secondo tempo in dieci uomini, avrebbe dovuto rappresentare per la Turchia l'occasione per ribaltare il risultato. E così è stato, almeno dal punto di vista del possesso palla e dell'assedio alla porta avversaria. La squadra di Montella, però, si è scontrata contro una difesa paraguaiana eroica e ben organizzata, capace di reggere l'urto nonostante la fatica.
La Turchia ha dominato la metà campo offensiva, collezionando ben 12 calci d'angolo a zero, ma ha fallito in modo clamoroso sotto porta. Le occasioni più nitide sono state sprecate da Can Uzun e da Deniz Gul, che all'89' ha calciato a lato da due passi sulla respinta del portiere. Nel recupero, è stato addirittura Merih Demiral a mandare fuori di testa un'occasione d'oro, sancendo la fine delle speranze turche.
Il Paraguay, seppur in affanno, ha sfruttato la minima occasione per difendersi e ha portato a casa tre punti che valgono oro, riaprendo il discorso qualificazione.
Zero punti e zero gol: l'eliminazione di una generazione di talenti
Con due sconfitte in altrettante partite, zero punti all'attivo e nessun gol segnato, il bilancio della Turchia in questo mondiale è impietoso. La sconfitta contro il Paraguay segue quella subita all'esordio contro l'Australia e decreta un'eliminazione anticipata che appare come un fallimento tattico e psicologico per una squadra che, sulla carta, poteva ambire a ben altri traguardi.
Il tecnico Vincenzo Montella, nonostante le scelte di formazione che hanno sollevato più di una critica, non è riuscito a dare un'identità alla squadra, che è apparsa confusa e incapace di reagire alle avversità. Calhanoglu, schierato titolare per tutti i 90 minuti, non è riuscito a trascinare i suoi compagni, mentre i giovani talenti come Yildiz e Guler sono spariti nel momento più importante.
La Turchia, ora, si giocherà solo l'onore nell'ultima partita contro gli Stati Uniti, anche se una vittoria non basterebbe per il sorpasso negli scontri diretti.
Il gruppo D si infiamma: Stati Uniti primi, Paraguay sogna
La vittoria del Paraguay non serve solo a eliminare la Turchia, ma ridisegna completamente le gerarchie del Gruppo D. Grazie a questo successo, e alla contemporanea vittoria degli Stati Uniti sull'Australia per 2-0, la squadra di Mauricio Pochettino si è assicurata aritmeticamente il primo posto nel girone con due vittorie su due. Un traguardo importante per i padroni di casa, che hanno dimostrato solidità e concretezza.
La classifica ora vede gli Stati Uniti al comando con 6 punti, seguiti da Australia e Paraguay a quota 3, mentre la Turchia è fanalino di coda a 0. L'ultima giornata, che si giocherà il 25 giugno, si preannuncia quindi infuocata: Paraguay e Australia si affronteranno in uno spareggio virtuale per il secondo posto, mentre la Turchia cercherà di chiudere il torneo con un risultato positivo contro l'imbattuta selezione statunitense.




