Putin visita le isole Curili e riaccende la disputa con il Giappone

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La visita di Vladimir Putin alle isole Curili ha riacceso la disputa tra Russia e Giappone dopo che il presidente russo ha raggiunto per la prima volta personalmente Iturup, uno dei territori contesi dell’arcipelago. Il viaggio, avvenuto nell’estremo oriente della Russia, ha provocato la protesta di Tokyo, che considera le quattro isole settentrionali parte dei propri Territori del Nord. La premier giapponese Sanae Takaichi ha definito la visita «assolutamente inaccettabile», sostenendo che il gesto ferisce i sentimenti del popolo giapponese ed è incompatibile con la posizione mantenuta dal Giappone sulla questione.

La visita a Iturup riporta al centro la disputa sulle isole Curili

La presenza di Putin nelle isole Curili rappresenta un episodio mai avvenuto nei suoi 25 anni alla guida della Russia e interrompe un equilibrio diplomatico che durava da circa 80 anni. La contesa riguarda i territori di Etorofu, Kunashiri, Shikotan e gli isolotti di Habomai, amministrati dalla Russia dal 1945 ma ancora rivendicati dal Giappone. La disputa nasce dalla fine della Seconda guerra mondiale, quando il Giappone sconfitto accettò l’occupazione sovietica dell’arcipelago, mentre nelle isole più meridionali abitate da circa 17mila giapponesi rimase forte il desiderio di ritorno.

La visita del presidente russo ha quindi riportato l’attenzione su una questione territoriale che da decenni influenza i rapporti tra Mosca e Tokyo. La mancata soluzione della controversia sulle Curili ha impedito anche la firma di un trattato di pace formale tra Russia e Giappone dopo la Seconda guerra mondiale. Il viaggio a Iturup si inserisce in una fase di nuove tensioni tra i due Paesi, legate anche al sostegno del Giappone all’Ucraina e alla politica sanzionatoria occidentale nei confronti della Russia.

Le reazioni del Giappone e il peso strategico delle Curili

La protesta giapponese contro la visita di Putin riguarda non solo il valore storico della disputa, ma anche il significato politico della presenza russa nelle isole contese. Tokyo continua infatti a rivendicare quei territori, mentre Mosca ne mantiene l’amministrazione dal secondo dopoguerra. La visita personale del presidente russo viene considerata dal Giappone un gesto che modifica il quadro diplomatico costruito negli anni intorno alla questione delle Curili.

Le isole Curili hanno inoltre un’importanza strategica per la loro posizione e per la presenza di risorse considerate rilevanti, tra cui le terre rare. Il viaggio di Putin a Iturup ha così riportato al centro un confronto che unisce aspetti territoriali, storici e strategici. La reazione di Tokyo mostra come la questione delle quattro isole settentrionali resti ancora aperta e continui a condizionare i rapporti tra Russia e Giappone.

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