Fisco, via libera del Cdm al testo unico sulla riscossione e alle nuove misure sulle accise
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Redazione Interno
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi a Roma, ha dato il via libera a una serie di provvedimenti che segnano un ulteriore passo avanti nel percorso di riforma del sistema fiscale italiano. Tra questi spicca l’approvazione definitiva del Testo Unico della riscossione, un provvedimento atteso da tempo che mira a razionalizzare e semplificare le norme relative alla riscossione delle entrate, dalle cartelle esattoriali ai versamenti. Il primo via libera era arrivato già lo scorso settembre, ma oggi il provvedimento è stato definitivamente confermato, chiudendo un iter iniziato quasi due anni fa.
Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha sottolineato come questo sia il ventesimo provvedimento adottato dall’inizio della riforma, ribadendo l’impegno del Governo nel perseguire obiettivi di certezza del diritto e competitività per il Paese. “Con queste misure – ha commentato Leo – continuiamo a modernizzare il sistema fiscale, rendendolo più efficiente e trasparente”.
Oltre al Testo Unico, il Cdm ha approvato in prima lettura un decreto correttivo che introduce semplificazioni in materia di adempimenti e versamenti. Tra le novità, spicca la possibilità di aderire al concordato preventivo biennale entro il 30 settembre, una misura che punta a ridurre gli oneri per contribuenti e imprese, facilitando il rispetto degli obblighi fiscali.
Un altro tassello importante riguarda il regime speciale sulle accise per il gasolio agricolo, confermato su proposta del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. “Garantire questo regime – ha spiegato Lollobrigida – è fondamentale per evitare l’aumento dei costi di produzione e, di conseguenza, dei prezzi al consumo, tutelando così agricoltori e pescatori da nuovi oneri”.




