Lucescu sviene durante la riunione tecnica, il ct della Romania ricoverato in ospedale: come sta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L’ottantenne Mircea Lucescu, figura che ha segnato epoche intere sulle panchine di Brescia, Inter e Shakhtar Donetsk, ha nuovamente fatto tremare il calcio romeno. A soli due giorni dall’amichevole contro la Slovacchia, il commissario tecnico è stato colto da un malore durante una riunione tecnica con la squadra, perdendo conoscenza davanti ai suoi stessi giocatori. L’incidente, che poteva avere conseguenze ben più gravi, si è risolto in un grande spavento grazie all’intervento tempestivo del suo assistente, Florin Constantinovici, il quale – dopo aver prestato i primi soccorsi – ha immediatamente allertato i servizi di emergenza. L’ambulanza arrivata sul posto ha stabilizzato l’allenatore, trasportandolo poi d’urgenza in un ospedale di Bucarest.

Un ricovero a poca distanza dall’eliminazione mondiale

Proprio pochi giorni prima di questo episodio, Lucescu aveva lasciato la stessa struttura ospedaliera per guidare la Romania nel playoff mondiale contro la Turchia di Vincenzo Montella. Quella trasferta a Istanbul, ricordiamolo, si era conclusa con una sconfitta per 1-0 che ha sancito l’eliminazione della nazionale romena dalla corsa verso il mondiale. L’ex tecnico dell’Inter, reduce da quell’amaro epilogo e da un primo periodo di osservazione medica, si era comunque rimesso a disposizione della squadra. Ed è proprio nel contesto di questa ripresa, mentre stava dirigendo una sessione di allenamento in vista del prossimo impegno, che si è ripresentato il malore: Lucescu è crollato a terra, gettando nello sconforto l’intero gruppo.

La reazione della federazione e le condizioni attuali

La federazione rumena, attraverso una nota ufficiale, ha tenuto a precisare che le condizioni del ct sono ora stabili. Nessun dettaglio clinico aggiuntivo è stato divulgato, ma la pronta risposta dei soccorritori – unita alla professionalità dello staff che lo assiste – ha evitato conseguenze più serie. L’episodio, va detto, riaccende i riflettori sullo stato di salute di un tecnico che, nonostante l’età avanzata, continua a mostrare una dedizione assoluta al proprio ruolo. I giocatori, visibilmente scossi da quanto accaduto durante quella riunione tecnica, hanno assistito in silenzio alle manovre di stabilizzazione prima che l’ambulanza lasciasse il centro sportivo.

Un passato da leggenda e un presente di apprensione

Chi ha seguito le sue gesta sulle panchine di Brescia, dell’Inter e soprattutto dello Shakhtar Donetsk – dove ha costruito una dinastia – sa bene quanto Lucescu sia abituato a lottare. Stavolta, però, l’avversario non è tattico ma fisico. L’assistente Constantinovici, eroe silenzioso di questa giornata, ha evitato il peggio con quei primi soccorsi che spesso fanno la differenza in casi simili. Il ct della Romania resta sotto osservazione in ospedale, mentre la nazionale si prepara comunque all’amichevole contro la Slovacchia senza il suo condottiero in panchina. La preoccupazione, sebbene alleviata dalla notizia della stabilità delle sue condizioni, rimane alta in un ambiente che lo considera molto più di un semplice allenatore.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.