Coppa Italia delle Regioni, Donati resiste in vetta mentre Schmid conquista la leadership alla Coppi e Bartali
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Redazione Sport
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La classifica della Coppa Italia delle Regioni, dopo le prime due frazioni della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, continua a vedere al comando Davide Donati. Il portacolori della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, forte del successo ottenuto al Giro della Sardegna, consolida la propria posizione con un punteggio di 110 lunghezze, allungando sulle immediate inseguitrici. Alle sue spalle, a testimonianza della forza collettiva della Soudal CK-Step, si piazzano Gianmarco Garofoli a 85 punti e Filippo Zana a 72. Un progresso significativo, invece, per Diego Ulissi: il corridore della XDS Astana Team, grazie al terzo posto conquistato nella tappa di Barolo, è risalito a quota 68. Aumenta il proprio bottino anche Nicolò Garibbo, in forza al Team Ukyo, ora a 58 punti dopo aver fatto segnare un piazzamento nella prima tappa.
Tommaso Dati beffa Schmid e Ulissi a Iseo, lo svizzero si prende la maglia di leader
La terza tappa, quella che ha condotto il gruppo da Erbusco a Iseo per un totale di 175 chilometri, ha offerto un epilogo ricco di colpi di scena. A trionfare in volata è stato Tommaso Dati, il ventitreenne toscano del Team Ukyo, che ha saputo imporre la propria velocità lasciandosi alle spalle lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e l’esperto Diego Ulissi (XDS Astana), giunti rispettivamente in seconda e terza posizione. Un podio, quest’ultimo, che replica esattamente l’ordine d’arrivo della frazione d’apertura corsa a Barolo. Con questo risultato, tuttavia, la classifica generale ha registrato un importante ribaltone: Mauro Schmid, forte della costanza mostrata in queste prime uscite, è balzato al comando della generale con il tempo di 11 ore, 22 minuti e 9 secondi, insediandosi come nuovo leader della corsa.
L’azione solitaria di Filippo d’Aiuto a Massalengo, un colpo di scena che sorprende i velocisti
La seconda tappa, andata in scena a Massalengo, era stata invece teatro di un’impresa solitaria che ha ribaltato i pronostici della vigilia. Quando le radio di squadra hanno comunicato l’attacco di Filippo d’Aiuto nel finale, l’azione apparve a molti come una mossa destinata a infrangersi contro l’organizzazione del gruppo. Il corridore della General Store, invece, ha portato a termine la sua azione, riuscendo a beffare il plotone proprio sotto il traguardo. Il giovane ha poi spiegato come la giornata, resa nervosa dalle raffiche di vento e dalle cadute che ne sono conseguite, lo avesse inizialmente visto rimanere attardato al termine del circuito di chiusura; un recupero resosi possibile solo grazie a un ritorno in scia che gli ha poi permesso di innescare l’allungo decisivo.
La generale dopo la tappa di Iseo, un gruppetto compatto insegue il nuovo leader Schmid
Alle spalle del nuovo leader Mauro Schmid la classifica generale della Settimana Internazionale Coppi e Bartali si mantiene estremamente compressa, con i primi quindici atleti racchiusi in pochi secondi. Tommaso Dati, forte del successo odierno, occupa ora la seconda posizione con un ritardo di appena due secondi, affiancato dal francese Axel Laurance della INEOS Grenadiers. Diego Ulissi, staccato di quattro secondi, segue al quarto posto davanti a Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), entrambi a dodici secondi. Tra i corridori italiani spiccano le posizioni di Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Federico Iacomoni (Team UKYO), Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) e Fabrizio Crozzolo (Team Polti VisitMalta), tutti racchiusi nello stesso gruppetto a distanza ravvicinata dal vertice. Oltre ai già citati Garibbo e Bicelli, completano la top twenty atleti del calibro di Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step) e Davide De Cassan (General Store – Essegibi – F.), a conferma dell’alto tasso tecnico di questa edizione.




