Milano-Cortina 2026, la carica dei sedici azzurri in gara oggi tra sogni di medaglia e incroci proibitivi
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Redazione Sport
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Il countdown che scandisce le ultime, vibranti battute dei Giochi invernali casalinghi propone per la giornata di oggi, martedì 17 febbraio, un programma fitto di appuntamenti per la spedizione azzurra, chiamata a difendere e possibilmente implementare un medagliere già ricco di soddisfazioni. Sedici gli atleti italiani che calcheranno le scene di neve e ghiaccio, con due punte di diamante rappresentate dalle prove a squadre, dove il potenziale per salire sul podio è concreto e palpabile. La mattinata si apre con i rituali del tifo, per poi infiammarsi nel primo pomeriggio e trovare il suo culmine nelle sfide a cronometro e sui poligoni di tiro.
L’alba olimpica, precisamente alle 10.00, porta con sé il salto dal trampolino lungo della combinata nordica maschile, una specialità di antica tradizione che vede in gara tre alfieri azzurri: il veterano Alessandro Pittin, alla sua ennesima, encomiabile partecipazione a cinque cerchi, insieme a Samuel Costa e Aaron Kostner -2-5. Il loro compito, nel comprensorio della Val di Fiemme, è quello di gettare le basi per una rimonta nella successiva prova di fondo, in programma per le 13.45, dove i distacchi accumulati nella pedana di lancio si trasformano in secondi da recuperare sugli sci stretti -4. Poco dopo l’avvio della combinata, l’attenzione si sposta sul ghiaccio milanese: alle 12.10, alla Rho Ice Hockey Arena, il blue team dell’hockey affronta la Svizzera in un match secco dei playoff, una di quelle gare da dentro o fuori che non ammettono calcoli e dalla quale dipende l’intero prosieguo del torneo per Larkin e compagni -3-8.
Ghiotto e i moschettieri del ghiaccio, poi il biathlon con Giacomel
Il cuore pulsante delle ambizioni azzurre, però, batte forte a partire dalle 14.30, quando due appuntamenti simultanei terranno col fiato sospeso gli appassionati. All’Oval di Milano va in scena la semifinale dell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, reduci da un eccellente crono nei quarti, se la vedono con i temibili Paesi Bassi per strappare un pass per la finale per l’oro -2-5. Ghiotto, già protagonista in queste Olimpiadi, cerca nel quartetto quella chimica perfetta che vale i metalli preziosi. Allo stesso minuto, ma ad Anterselva, prende il via la staffetta 4x7,5 km maschile di biathlon: il quartetto composto da Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e il leader Tommaso Giacomel è chiamato a una gara di sostanza e precisione, dove ogni colpo esploso al poligono può diventare decisivo per inserirsi nella lotta alle spalle delle favorite Norvegia e Francia -2-7.
Nel corso del pomeriggio e della sera, lo spettacolo prosegue senza soluzione di continuità. Sulle piste di Cortina, alle 19.00 e poi alle 21.05, Patrick Baumgartner e Robert Mircea scendono per le ultime due manche del bob a due, con l’obiettivo di risalire una classifica che li vede al momento lontani dal podio ma determinati a chiudere con una prestazione di carattere -2-5. Sempre a Milano, all’Ice Skating Arena, alle 18.45 è la volta di Lara Naki Gutmann, impegnata nel programma corto del singolo femminile di pattinaggio di figura, una vetrina internazionale che rappresenta per lei un palcoscenico di prestigio assoluto -2-5. La giornata si completa con il curling, dove la squadra femminile di Stefania Constantini sfida il Giappone alle 14.05 e il team maschile di Joel Retornaz incrocia gli Stati Uniti alle 19.05, in una fase a gironi che già definisce le gerarchie per le eliminatorie -5-9. A chiudere il programma, il Big Air maschile di freeski a Livigno, con Miro Tabanelli in gara per un volo che vale una carriera -7.




