Vasile Frumuzache, il killer invisibile: i macabri rituali e le due vittime

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Davanti ai giudici, Vasile Frumuzache ha descritto con freddezza i dettagli dell’omicidio di Denisa Maria Paun, la trentenne romena strangolata dopo un rapporto sessuale a pagamento, decapitata e poi data alle fiamme. Ma non è tutto. Come riportato da “La Repubblica”, l’uomo avrebbe confessato anche l’uccisione di un’altra escort, Ana Maria Andrei, scomparsa nell’agosto del 2024, uccisa a coltellate e abbandonata nello stesso bosco in cui è stato ritrovato il corpo di Denisa.

Frumuzache, 32 anni, guardia giurata romena residente in Italia, sembrava un uomo qualunque, invisibile nella sua routine. Eppure, dietro quell’apparente normalità, si nascondeva un killer metodico, i cui delitti seguivano una macabra ripetitività. La prima vittima, Ana Maria Andrei, 27 anni, fu uccisa nel luglio del 2024. Denisa, invece, è scomparsa il 15 maggio scorso dal residence Ferrucci di Prato, dove lavorava come escort. Le indagini, partite dalla sua ultima chiamata, hanno portato all’arresto di Frumuzache, già sotto sorveglianza per alcuni precedenti.

Durante gli interrogatori, l’uomo avrebbe fornito indicazioni sommarie per ritrovare i resti di Ana Maria, confermando così un modus operandi simile: stesso coltello, stessa sim utilizzata per contattare le vittime. Se con Denisa ha agito con ferocia, strangolandola e mutilandone il corpo, con Ana Maria il rituale era stato altrettanto brutale, ma meno elaborato.

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