Trump e la bufala sul paracetamolo, Bassetti: "Follia"
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Redazione Esteri
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Le affermazioni di Donald Trump sul presunto legame tra l'assunzione di paracetamolo in gravidanza e l'insorgenza di disturbi dello spettro autistico nei bambini continuano a sollevare un coro di critiche unanime nel mondo scientifico. Il presidente degli Stati Uniti, durante un recente intervento, ha esortato le donne in attesa di evitare il Tylenol – un comune farmaco a base di paracetamolo – nonostante le raccomandazioni contrarie dei ginecologi americani che lo considerano sicuro. Un attacco diretto, quello di Trump, definito "totalmente folle" da Matteo Bassetti, il quale ha sottolineato la pericolosità di "un modo di fare politica contro la scienza e contro le evidenze scientifiche".
Dall'altra parte dell'oceano, le reazioni degli specialisti non si sono fatte attendere. La Sinpia, la Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, in una nota ufficiale ha bollato simili dichiarazioni come "prive di fondamento scientifico" e "irresponsabili", evidenziando come generino soltanto "disinformazione" e "insicurezza" ingiustificate tra i cittadini. Concetti ribaditi con forza dagli scienziati statunitensi, tra i quali Alison Singer, presidente dell'Autism Science Foundation, la quale ha specificato che un'eventuale associazione tra il principio attivo e l'autismo poggia su dati "molto limitati, contrastanti e incoerenti", rendendo dunque del tutto "prematuro" lanciare allarmi che rischiano di danneggiare la salute pubblica.
A confermare la posizione della comunità medica internazionale si è espressa anche l'Agenzia europea per i medicinali (Ema), che da Bruxelles ha ribadito la sicurezza del paracetamolo durante la gestazione. L'ente regolatorio, dopo un'attenta valutazione, non ha rilevato nuove prove scientifiche tali da richiedere una modifica delle indicazioni terapeutiche vigenti nell'Unione europea. L'Ema, in particolare, ha sottolineato l'assenza di evidenze che possano suggerire un nesso causale tra l'uso del farmaco – raccomandato per alleviare dolore e febbre – e un aumentato rischio di autismo nella prole.




