Indagini della Procura di Cagliari su Phica, il sito sessista
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Redazione Interno
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La Procura di Cagliari ha avviato due distinte inchieste, sulla scorta di denunce presentate da due giovani donne, che riguardano il sito Phica.eu, un forum web a carattere sessista – ormai disattivato – dove venivano pubblicate, senza alcuna autorizzazione, immagini e video di donne, spesso sottoposte a commenti volgari e offensivi. In un fascicolo, che vede tre persone indagate, è stata ipotizzata l’accusa di revenge porn per la diffusione di un video intimo; l’altro procedimento verte invece su presunti reati di diffamazione aggravata per la condivisione, all’interno dello stesso spazio virtuale, di fotografie sottratte dai profili social delle vittime.
L’attenzione delle autorità giudiziarie si è concentrata sulle dinamiche con cui operava la piattaforma, la quale, com’è noto, fungeva da raccoglitore per materiale privato – ottenuto illecitamente o meno – sul quale poi si innestavano discussioni e insulti misogini. L’inchiesta, ancora in fase preliminare, mira a ricostruire non solo le responsabilità individuali degli autori materiali delle pubblicazioni, ma anche i eventuali profili di concorso nel reato da parte di chi ha contribuito alla diffusione dei contenuti.
Parallelamente al caso giudiziario, la psicoterapeuta Stefania Andreoli – le cui foto sono finite sul sito – ha sottolineato, in un intervento sulla rubrica "Scomodati" di Sky tg24 Insider, come episodi del genere rivelino un substrato culturale problematico, fatto di uomini che si sentono "imprigionati" in una visione distorta delle relazioni di genere. Il fenomeno, del resto, non è ascrivibile esclusivamente alla sfera digitale, ma affonda le radici in un sessismo strutturato che le nuove tecnologie amplificano, rendendone più evidente la portata e la violenza.




