Sito sessista Phica, individuato il gestore: le indagini su un 45enne di Scandicci
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Redazione Interno
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Le indagini sul sito Phica.eu, al centro di vibranti polemiche per la pubblicazione di foto rubate a politiche, attrici e influencer accompagnate da commenti sessisti e volgari, hanno condotto gli investigatori verso un uomo di 45 anni residente a Scandicci, nella periferia di Firenze. Vittorio Vitiello, nato a Pompei e titolare di una piccola società dal 2023, è stato identificato come il presunto amministratore della piattaforma finita nel mirino della procura di Roma.
La sua individuazione, rivelata dal quotidiano Il Domani, sarebbe avvenuta anche grazie a un dettaglio apparentemente insignificante, se non fosse per l’accuratezza delle analisi tecniche condotte dall’esperto di intelligenza artificiale Alex Orlowsky, affiancato dalla collega Jenny Paita e dal giornalista Stefano Vergine. La passione per i gatti, che traspare da alcuni contenuti online, avrebbe infatti costituito un tassello decisivo nel complesso puzzle investigativo, permettendo di collegare diverse identità digitali a una persona fisica.
Mentre le indagini procedono per accertare ogni responsabilità penale, la vicenda ha portato alla luce un fenomeno ampio e strutturato che va ben oltre il singolo sito. Monica Bertini, giornalista coinvolta nella spiacevole esperienza, ha condiviso la sua testimonianza nel corso della trasmissione "Dentro la notizia" condotta da Gianluigi Nuzzi, esprimendo non paura ma una profonda rabbia per quanto accaduto. Il suo appello è stato un invito alle altre donne colpite a unirsi per "fare quanto più rumore possibile", rompendo quel muro di silenzio che spesso circonda tali violenze digitali.




