Christopher Nolan incontra Omero. E trova il film che cercava da sempre (di A. Marrocco)

Christopher Nolan incontra Omero. E trova il film che cercava da sempre (di A. Marrocco)
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Prima che lo sguardo riesca ad abbracciare lo schermo, è un fragore a generare l’immagine. Una distesa di sabbia si riversa nella sala: al centro c’è Sinon, il soldato interpretato da Elliot Page, trafitto a morte ai piedi del cavallo di Troia. Per Christopher Nolan è proprio qui che comincia Odissea, trasformato in poema della disillusione, della colpa, del traum… (HuffPost Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Pattinson è Antinoo, pretendente tra i più insistenti e vili di Penelope (Hathaway), moglie di Ulisse, alle prese con una tela, con il dolore, con un figlio (Tom Holland) che non ha mai conosciuto il padre, e che di sé stessa dice: «Sono seduta da 20 anni su un trono che solo un uomo può occupare». (Vanity Fair Italia)

Roberto Ciucci Giornalista Instagram Odissea: l'Omero di Nolan è uno spettacolo sensoriale, ma fortemente americano. Monumentale Matt Damon. Recensione Il regista anglo-americano, aiutato da un cast impressionante e da un impianto audiovisivo senza precedenti, setta lo standard per i kolossal futuri (Libero)

Quindi prende i fatti dell’Odissea di Omero e comincia a montar… (la Repubblica)

L'Odissea di Nolan: troppo cinema-flusso, troppo poco Omero

Come sempre la padrona di casa ha dato il via agli appuntamenti pomeridiani del weekend, che andranno in onda ogni domenica alle 14:00 in attesa dell’arrivo del Serale. (Tutto.TV)

Momento che, peraltro, Christopher Nolan svilisce sul piano melodrammatico per appiccicarci uno spiegone sulla guerra che annichilisce, divide, distrugge. (Cinematografo)

Non sappiamo a che altezza le ali di Icaro abbiano iniziato a bruciare, ma Christopher Nolan, con la sua Odissea, ha toccato quella quota. Più che il film della consacrazione, è il film emblema della propria maniera; più che un capolavoro di bottega, è un prodotto geneticamente in serie. (Il Fatto Quotidiano)