A Fiumicino entrano in funzione i nuovi scanner per i liquidi nei bagagli a mano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nella notte tra venerdì e sabato, all’aeroporto di Fiumicino, sono stati attivati gli scanner di ultima generazione Eds C3, che rivoluzionano le procedure di sicurezza per i bagagli a mano. Grazie a questi dispositivi, i passeggeri potranno ora trasportare fino a due litri di liquidi, aerosol e gel in un singolo contenitore, senza doverli estrarre dai propri trolley o zaini durante i controlli. La stessa facilità si applica agli apparecchi elettronici – laptop, tablet e telefoni – che non dovranno più essere separati dal resto del bagaglio.

La svolta, approvata dalla Conferenza europea per l’aviazione civile (Ecac), segna l’addio alle vecchie restrizioni, come il limite dei cento millilitri, in vigore da anni. Gli scanner HI-SCAN 6040 CTiX, prodotti dalla Smiths Detection, utilizzano tecnologia 3D per identificare automaticamente sostanze pericolose, rendendo superflua l’ispezione manuale. Non tutti gli scali europei, però, sono già attrezzati: l’innovazione riguarda solo quelli che hanno installato i dispositivi omologati.

Oltre a Fiumicino, anche l’aeroporto di Catania ha adottato il nuovo sistema a partire da oggi, 26 luglio, allineandosi alle direttive della Commissione Europea. La misura, che semplificherà notevolmente l’esperienza di viaggio, è stata accolta con favore dai passeggeri, spesso costretti a svuotare bagagli e borse per rispettare le normative precedenti.

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