Colloqui Usa-Iran a Roma, ma Vance salta l’appuntamento. L’allarme Aiea: "Teheran vicina alla bomba"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Roma torna al centro della diplomazia internazionale, seppure tra conferme e smentite che hanno tenuto banco per giorni. Dopo un iniziale dietrofront, è ormai certo che sabato prossimo si terrà nella capitale italiana il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, mediato dall’Oman, che cerca di sbloccare la complessa partita sul nucleare. A darne notizia, ieri, è stata la tv di Stato iraniana, dopo che il ministro degli Esteri omanino aveva avvertito il vicepremier Antonio Tajani della svolta. Solo tre giorni fa, però, il portavoce del governo di Teheran, Esmail Baqaei, aveva categoricamente negato che i negoziati potessero tenersi in Italia, lasciando spazio a quelle che gli analisti hanno definito «mosse tipiche della Repubblica islamica», abituata a dosare pressioni e aperture.

Ad accrescere la tensione, intanto, arriva l’allarme lanciato dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Il direttore generale Rafael Grossi, in un’intervista a Le Monde prima di atterrare a Teheran, ha avvertito che l’Iran «non è lontano» dalla capacità di costruire un ordigno nucleare. Un monito che riecheggia mentre Grossi si prepara a incontrare il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il capo dell’Organizzazione per l’Energia Atomica locale, Mohammad Eslami.

Quella sul nucleare è una questione che affonda le radici nel passato. Già nel 1957, lo Scià Reza Pahlavi siglò con Washington un accordo di cooperazione per usi pacifici, seguito nel 1974 dall’istituzione di un’agenzia atomica nazionale e dal progetto – mai realizzato – di dotare il Paese di 23 reattori. Oggi, mentre la diplomazia prova a riannodare i fili, l’ombra della militarizzazione del programma iraniano pesa su ogni trattativa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.