La settimana mondiale del glaucoma, screening gratuiti in ottanta città italiane dall’8 al 14 marzo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Salute Redazione Salute   -   Si svolgerà dall’8 al 14 marzo, come da calendario stabilito a livello internazionale, la Settimana mondiale del glaucoma, un’iniziativa che anche quest’anno vede in Italia la mobilitazione della Fondazione IAPB, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, in stretta partnership con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. L’obiettivo, declinato in oltre ottanta città su tutto il territorio nazionale, è quello di offrire alla cittadinanza controlli oculistici gratuiti e, aspetto forse ancora più cruciale, una corretta informazione su una patologia degenerativa che, nella stragrande maggioranza dei casi, progredisce in modo subdolo e silenzioso, senza manifestare sintomi evidenti fino a quando il danno al nervo ottico non è ormai conclamato e, purtroppo, irreversibile.

Il claim scelto per l’edizione di quest’anno, “Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”, rende bene l’idea della necessità di un intervento tempestivo, considerando che i dati parlano chiaro: in Italia si stimano circa un milione di persone affette da glaucoma, ma si ritiene che almeno la metà di loro non sia a conoscenza di convivere con la malattia. Una mancata diagnosi che espone al rischio di una perdita progressiva e permanente della capacità visiva, la quale, come spiegano gli specialisti, inizia di solito dalla periferia del campo visivo, una condizione che il paziente fatica a percepire nel quotidiano. Per questo, il presidente della Fondazione IAPB Italia e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Mario Barbuto, ha sottolineato come portare la prevenzione nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, attraverso i mass media e la comunicazione sociale, serva proprio a rendere i cittadini “agenti attivi della propria salute”, con l’obiettivo ultimo di evitare che qualcuno possa perdere la vista per cause che, se intercettate in tempo, si potrebbero contrastare.

Un controllo rapido e indolore che può salvare la vista

Le iniziative in programma sono le più disparate e diffuse: si va dagli screening con i camper oftalmologici attrezzati, come quelli che opereranno in Trentino o in altre regioni, agli ambulatori mobili e ai centri oculistici sociali messi a disposizione dalle sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. In molte città, come ad esempio a Firenze, dove l’appuntamento è fissato per martedì 24 marzo presso la Fratellanza Militare in piazza di San Salvi, o a Crema, dove l’ASST locale in sinergia con l’Unione Ciechi e l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità offrirà screening il 10 marzo, i cittadini potranno sottoporsi a un semplice e rapido esame per la misurazione della pressione oculare, il principale fattore di rischio per lo sviluppo del glaucoma. A Foggia, inoltre, la Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alla Cooperativa Louis Braille Onlus e alla Struttura di Oculistica del Policlinico, organizzerà un momento di informazione dedicato, a riprova della capillarità della campagna di sensibilizzazione.

È bene ricordare, come spiegano gli esperti, che il glaucoma non è una malattia univoca, ma un insieme di condizioni caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, quella struttura, per intenderci, che trasmette le informazioni visive dalla retina al cervello. Sebbene l’aumento della pressione intraoculare ne sia la causa principale, la patologia è complessa e multifattoriale: può manifestarsi anche in soggetti con valori pressori nella norma, e la sua insorgenza è favorita da fattori genetici, vascolari e dall’avanzare dell’età. La pericolosità, come detto, risiede proprio nella sua asintomaticità: il paziente non avverte dolore, non ha arrossamenti, e la riduzione del campo visivo è talmente graduale che il cervello impara a compensarla, rendendo la scoperta della malattia spesso casuale, in occasione di una visita di routine.

Testimonianze che raccontano l’importanza della diagnosi precoce

A dare un volto umano alla patologia, nel corso delle campagne di comunicazione, sono spesso le testimonianze di chi il glaucoma lo ha vissuto sulla propria pelle. È il caso, ad esempio, di Giovanna, una donna che ha raccontato la sua esperienza: una storia fatta di una nebbia improvvisa davanti agli occhi, di un giorno in cui, al volante, si è ritrovata a non vedere più nulla e a dover chiedere aiuto per fermare l’auto. La diagnosi fu di glaucoma acuto, con una pressione oculare arrivata a 50, e segni emorragici a carico del nervo ottico. Operata ben tre volte, Giovanna ha perso gran parte della vista, ma ha trasformato la sua esperienza in una missione di sensibilizzazione, raccontando come oggi, nonostante tutto, abbia imparato a percepire il mondo con altri sensi: il calore del sole sulla pelle, il suono delle onde del mare, l’essenza delle persone al di là delle apparenze. La sua storia, per quanto drammatica, è diventata un monito per sottolineare quanto sia fondamentale non sottovalutare i segnali, per quanto lievi, e sottoporsi a controlli periodici.

I fattori di rischio e a chi sono rivolti principalmente i controlli

La raccomandazione degli oculisti, ribadita in occasione di questa settimana di sensibilizzazione, è che un primo controllo mirato per il glaucoma dovrebbe essere effettuato intorno ai quarant’anni, in assenza di fattori di rischio particolari. L’esame va anticipato e reso più frequente, invece, in presenza di condizioni che aumentano la probabilità di sviluppare la malattia. Tra queste, la familiarità è senza dubbio uno degli elementi più importanti: avere un genitore o un fratello con glaucoma aumenta significativamente il rischio. A ciò si aggiungono la miopia medio-elevata, il diabete, l’ipertensione, l’uso prolungato di farmaci a base di cortisone e, come accennato, l’età avanzata.

Per tutte queste categorie a rischio, e per la popolazione generale che desideri un controllo, l’invito è quello di approfittare delle iniziative gratuite organizzate durante la settimana, prenotando l’esame presso le strutture aderenti. Un elenco dettagliato delle città e dei presidi coinvolti è disponibile sul sito ufficiale dedicato all’iniziativa, www.settimanamondialeglaucoma.it, mentre per tutto l’anno IAPB Italia mette a disposizione un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800. La prevenzione, in definitiva, resta l’unica arma davvero efficace contro un “ladro silenzioso” che, se non fermato in tempo, ruba la vista senza preavviso.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.