Viareggio, luci e pioggia: il Carnevale non si ferma
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Redazione Interno
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Lo spettacolo, unico sotto le luci artificiali che tagliano il buio di un cielo ostile, ha avuto il suo incantesimo. Nonostante Giove pluvio abbia tormentato senza sosta la Passeggiata, la forza tradizionale del Carnevale di Viareggio si è rivelata, come sempre, superiore all’imperversare del maltempo, trasformando una sfida in un evento memorabile. Molti, tra il pubblico, erano curiosi di osservare l'effetto delle illuminazioni studiate dai costruttori sulle enormi costruzioni quando l’oscurità naturale le avvolge, in quella che era una sfilata programmata in notturna. Accendere quegli impianti, progettati per esaltare i dettagli di opere tanto complesse quanto costose, è diventato uno degli obiettivi tecnici più rilevanti di questo secondo corso mascherato, dimostrando come la manifestazione sappia adattarsi e brillare anche nelle condizioni meno favorevoli.
Il Carnevale invade Lucca: un gemellaggio culturale
Le avverse condizioni meteorologiche hanno imposto il rinvio del Carnevale dei Bambini, slittato a giovedì, ma non hanno intaccato il main event di Lucca in Maschera. Oggi, infatti, si è regolarmente svolto uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno, che ha visto i carri di Viareggio tornare protagonisti in un contesto diverso e suggestivo: quello delle Mura urbane e del centro storico di Lucca. La sfilata, a ingresso gratuito, ha preso il via nel primo pomeriggio da Porta Sant’Anna per snodarsi, nel corso di tre ore, lungo un percorso che ha toccato le fortificazioni e le piazze simbolo della città, sancendo una collaborazione che travalica il semplice scopo turistico per abbracciare una dimensione culturale più profonda tra l’amministrazione lucchese e la Fondazione Carnevale di Viareggio.
Ballando sotto l'acqua: uno spettacolo inzuppato
Tra le note delle bande e il vociare della folla, si è aggiunto ieri il costante tamburellare della pioggia sulla Passeggiata. Non si è trattato, per usare un'espressione giornalistica ricorrente nei giorni di sole, di un autentico “bagno di folla”, quanto piuttosto di un bizzarro bagno in maschera. Le figure allegoriche dei carri, dalle ranocchie che sembravano saltare con disinvoltura tra una pozzanghera e l’altra al classico “Pierrot” costretto a una diversa postura, hanno sfilato sotto una selva di ombrelli aperti, mentre Burlamacco riceveva il suo tributo non dalla consueta onda di persone ma da una generosa dose di acqua piovana. Lo show, nonostante tutto, è andato in scena, confermando la resilienza di una tradizione che balla anche sotto la pioggia.
Il sogno di una reginetta: Miss Italia sul lungomare
Tra gli ospiti d’onore della seconda sfilata, ha destato particolare interesse la presenza della detentrice del Titolo di Miss Italia, giunta appositamente dalla Basilicata per una full immersion nell’atmosfera del Carnevale. La diciannovenne, eletta nel 2025, ha espresso un desiderio preciso, nato dalla meraviglia di fronte alle maestose costruzioni di cartapesta: vedere un giorno sfilare sul lungomare di Viareggio un carro interamente dedicato al concorso di bellezza più longevo e prestigioso del Paese. Un sogno che, se realizzato, unirebbe due icone della cultura popolare italiana in un unico, spettacolare omaggio galleggiante.




