Mercedes domina le prime libere a Suzuka, Ferrari rincorre e McLaren si inserisce nel lotto di testa
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Redazione Sport
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La Formula 1 ha ripreso il suo viaggio mondiale nel cuore della notte italiana, quando il circus si è acceso sotto il cielo di Suzuka per il terzo appuntamento stagionale. È stato il circuito giapponese, con il suo iconico layout a otto rovesciato, a ospitare il primo vero assaggio di pista dopo la doppietta firmata Mercedes in Cina. Un risultato, quello di Shanghai, che aveva già consegnato alla scuderia tedesca la prima vittoria in carriera di Andrea Kimi Antonelli, oltre a un messaggio inequivocabile lanciato alla concorrenza. E a giudicare da quanto visto nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone, la W17 non ha nessuna intenzione di abbassare il ritmo.
La prima ora di attività sul tracciato nipponico ha confermato le sensazioni positive emerse dai box di Brackley: George Russell e Antonelli hanno piazzato una doppietta, con il leader del mondiale che ha fermato il cronometro in 1’31”666, un tempo di circa tre secondi più lento rispetto allo scorso anno ma comunque sufficiente per tenere dietro il compagno di squadra per appena 26 millesimi. Il dato più significativo, però, non risiede solo nel giro secco. Le simulazioni di lunga percorrenza hanno mostrato una vettura equilibrata, con Russell che ha lavorato principalmente con la mescola hard e Antonelli che ha invece concentrato le sue attenzioni sulle soft. Un approccio diverso, ma che ha restituito la stessa impressione di solidità.
Se il dominio Mercedes appare in questo momento un dato acquisito, la lotta per il gradino più basso del podio virtuale si è fatta subito serrata. Le McLaren si inseriscono, Ferrari ancora a inseguire Alle spalle delle due frecce d’argento, il gruppo di testa ha preso forma con le McLaren che hanno messo il muso davanti alle Ferrari. Una gerarchia che ripropone parzialmente quanto visto già nelle prime due tappe del campionato, ma che a Suzuka assume un significato particolare: il tracciato, esigente con le vetture e con i piloti, rappresenta un banco di prova cruciale per capire il reale valore delle evoluzioni tecniche portate in pista. La scuderia di Woking, con il suo caratteristico arancione papaya, ha dimostrato di avere il passo per inserirsi nella zona nobile, sfruttando una vettura che sembra aver ritrovato competitività sul passo lungo dopo qualche incertezza iniziale.
La Ferrari, dal canto suo, prosegue nel suo lavoro di messa a punto. La Rossa, reduce dal primo podio di Lewis Hamilton in Cina da quando ha iniziato la sua avventura nel team di Maranello, ha affrontato questa prima sessione con l’obiettivo di raccogliere dati preziosi per il resto del weekend. Le posizioni in classifica, al termine di queste prime libere, raccontano di una squadra costretta a rincorrere, con un distacco dalla vetta che conferma le difficoltà emerse nelle simulazioni di gara già nelle settimane precedenti. Non ci sono stati colpi di scena particolari, ma il lavoro al muretto è stato intenso, concentrato sulla ricerca del miglior bilanciamento per una pista che non perdona errori di assetto.
L’attenzione, in questo avvio di weekend giapponese, non poteva non tenere conto anche del contesto più ampio della stagione. Il Gran Premio di Suzuka rappresenta l’ultimo appuntamento prima di una pausa forzata, determinata dalla cancellazione delle tappe in Bahrain e Arabia Saudita, e dopo il passaggio in Oriente il Mondiale tornerà in scena solo all’inizio di maggio con l’appuntamento di Miami. Un arco temporale che conferisce un peso specifico maggiore a ogni sessione di prove, per chi cerca conferme e per chi, come la Ferrari, tenta di recuperare terreno prima della lunga interruzione. Il contesto e gli orari del weekend nipponico Il ritorno in pista è avvenuto nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, con le prime due sessioni di prove libere ad aprire ufficialmente il terzo atto del campionato. Per gli appassionati italiani, la diretta tv e streaming ha rappresentato l’unico modo per seguire in tempo reale le evoluzioni sul tracciato di Suzuka, considerato il fuso orario. La programmazione del weekend prevede il proseguimento delle attività con le terze libere e le qualifiche, prima del gran premio in programma domenica 29 marzo.




