Al via il semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: lezioni e piattaforma online per 62mila studenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ha preso ufficialmente il via il primo settembre, in tutte le università italiane, il semestre aperto per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. Il via delle lezioni, che interessano un numero record di studenti, segna l'avvio della seconda edizione del nuovo modello di accesso alle facoltà a numero programmato. Rispetto al tradizionale test d'ingresso, il percorso prevede un periodo di didattica frontale, a frequenza obbligatoria, al termine del quale gli studenti affronteranno prove di profitto uguali in tutti gli atenei.

L'offerta formativa per l'anno accademico 2026/2027 è stata incrementata di 3.160 posti rispetto all'anno precedente, portando il totale a 30.225, dei quali 23.495 nelle università statali e 6.730 negli atenei non statali.

Un semestre di lezioni e lo studio delle tre discipline fondamentali

Le attività didattiche, che proseguiranno fino a qualche giorno prima del primo appello d'esame, sono incentrate su tre insegnamenti principali: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, e Fisica, per un totale di 18 crediti formativi universitari.

I programmi, identici su tutto il territorio nazionale e resi noti attraverso i Syllabus pubblicati nei mesi scorsi, sono stati aggiornati per l'occasione con l'obiettivo di eliminare le sovrapposizioni tra le materie e valorizzare, invece, le connessioni tra gli insegnamenti, includendo esempi applicativi e casi di studio per rafforzare il legame tra le lezioni e le prove d'esame.

Ogni ateneo ha organizzato le lezioni in base alle proprie disponibilità: è il caso, per esempio, dell'Università di Parma, dove le lezioni sono erogate in modalità telematica sincrona su piattaforma Teams, dal lunedì al giovedì, con la frequenza che viene rilevata digitalmente, mentre all'Università di Udine gli studenti, 456 iscritti, seguono le lezioni in presenza nella capiente aula Strassoldo.

La piattaforma per le esercitazioni e la preparazione agli esami

A supporto del lavoro in aula, è attiva e già accessibile a tutti gli studenti la piattaforma www.semestreaperto-medodovet.it, uno strumento gratuito promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, realizzato tramite il Consorzio interuniversitario CISIA. Il portale, che affianca le attività predisposte dagli atenei, è pensato per accompagnare gli studenti in tutto il loro percorso, mettendo a disposizione contenuti didattici e strumenti di autovalutazione.

Con l'inizio delle lezioni, sulla piattaforma sono state pubblicate le prime esercitazioni dedicate agli argomenti dei Syllabus del semestre aperto, finalizzate a verificare il livello di apprendimento delle singole unità didattiche. Tra le funzionalità più utili, vi è anche la possibilità di svolgere simulazioni complete degli esami di profitto, che riproducono fedelmente la struttura delle prove finali sia per numero e tipologia di domande, sia per la durata, consentendo così agli studenti di familiarizzare con le modalità di valutazione che li attendono a dicembre.

Numeri da record e date degli appelli

Il semestre aperto di quest'anno si presenta con numeri in forte crescita. Gli iscritti complessivi sono 62.200, di cui oltre 52.300 per Medicina e Chirurgia, 4.300 per Odontoiatria e 5.550 per Medicina veterinaria, con una netta prevalenza di studentesse che rappresentano il 72% del totale. L'aumento della capienza si riflette anche a livello locale, come nel caso dell'Università di Udine, dove i posti disponibili per il primo anno di Medicina sono passati a 187, 22 in più rispetto al 2025.

Per quanto riguarda le prove d'esame, il calendario prevede due appelli nazionali: il primo si terrà il 10 dicembre 2026, con esiti pubblicati il 23 dicembre, e il secondo l'11 gennaio 2027, con risultati attesi per il 20 gennaio. Le prove, che si svolgeranno in contemporanea in tutte le sedi, saranno computer-based e dureranno 50 minuti, cinque in più rispetto allo scorso anno; gli studenti avranno inoltre la possibilità di ripetere gli esami due volte, scegliendo il voto migliore ottenuto.

I risultati conseguiti andranno a formare la graduatoria nazionale di merito, che sarà pubblicata sul portale Universitaly il 22 gennaio 2027 e che determinerà l'immatricolazione definitiva nei corsi di laurea.

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