Dentro il fortino del fratello di Assad, gioielli, orologi e anche indumenti per festini

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dopo l'assalto dei ribelli che hanno rovesciato il regime, restano le dimore dei leader a servizio di Bashar al-Assad a Damasco. Una di queste era la residenza del maresciallo generale della Quarta brigata, Maher al-Assad, fratello del presidente deposto e noto per la sua spietatezza. Tutto è stato distrutto ma emergono dalla polvere simboli della opulenza. Assad, patrimonio segreto stimato fino a 12 miliardi: caccia al tesoro tra jet, palazzi e conti nei paradisi fiscali. La caccia al tesoro è cominciata.

Come tutte le volte che cade un dittatore, come per Saddam Hussein in Iraq e Mohammar Gheddafi in Libia, parte la ricerca del denaro e degli asset che le loro famiglie sono riuscite a mettere insieme in lunghi anni di tirannia e controllo dell’economia di Stato. Ma si tratta di una caccia complessa, che nel caso di Gheddafi, su un patrimonio totale di circa 54 miliardi di dollari, ha portato a un recupero assai limitato: una proprietà di 12 milioni di dollari a Londra, altri 100 in contanti a Malta e poco altro. "Dobbiamo restituire ai siriani i beni del regime": così parte la caccia ai soldi di Assad. Non c’è crollo di un regime che non sia accompagnato da una caccia ai forzieri del dittatore di turno. La Siria non fa eccezione a questa regola. Ad una settimana esatta dalla caduta di Damasco, infatti, è già partita la ricerca internazionale dei soldi e dei beni riconducibili alla dinastia degli Assad, la quale ha dominato con il pugno di ferro per oltre 50 anni un Paese in cui si stima che il 70% della popolazione viva in stato di povertà. Dentro iI palazzo di Assad. Pillole e foto imbarazzanti. L’altra faccia del dittatore. Arroccato su una collina che domina Damasco, quasi alla stregua di una acropoli, nei giorni scorsi il palazzo presidenziale di Bashar Assad è stato invaso da ribelli e da curiosi che nelle prime ore seguite alla fuga del dittatore hanno provveduto ad avventurarsi all’interno e a prelevare tutto quanto poteva essere asportato: raffinati capi di abbigliamento, mobilio, documenti, oggetti preziosi. Sono comparsi fra l’altro album di famiglia e anche fotografie imbarazzanti, in una delle quali (se è davvero autentica) mostra l’ex presidente in posa in cucina mentre indossa solo mutande e una canottiera bianca.

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