De Biasi sulla scelta di Gattuso: "Ha carattere, ma non è la soluzione di tutto"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Gianni De Biasi, intervenuto a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, ha espresso un giudizio articolato sulla nomina di Gennaro Gattuso a commissario tecnico della Nazionale. "Rino è una persona con carattere e determinazione", ha riconosciuto l’ex ct, "ma non è solo una questione di personalità. Bisognerà vedere come la sua filosofia si adatterà ai giocatori a disposizione". Pur riconoscendogli familiarità con l’ambiente, De Biasi ha sottolineato che la sua figura "non rappresenta la panacea" per i problemi del calcio italiano, sollevando dubbi sulla reale efficacia della scelta.
A criticare aspramente la Federazione è stato Bruno Longhi, che ha parlato di "figure poco dignitose" da parte della FIGC. "Per la prima volta nella storia, abbiamo avuto un allenatore esonerato ancora in panchina contro la Moldavia", ha ricordato, definendo la situazione un "toccare il fondo". Anche il caso Ranieri, secondo Longhi, non è stato gestito con la necessaria eleganza. Quanto a Gattuso, ha ipotizzato un possibile ruolo di Gianluigi Buffon nell’indirizzare la scelta verso un nome legato al Mondiale 2006, sebbene non sia chiaro quanto questa influenza sia stata decisiva.
Diverso il tono usato da Ignazio La Russa, presidente del Senato, che a La politica nel pallone su Radio Rai Gr Parlamento ha dichiarato di aver espresso "leciti dubbi" al presidente Gravina prima della nomina. "Auguri a Gattuso e alla Nazionale, perché le critiche a posteriori servono a poco", ha premesso, per poi aggiungere: "Quando si dice che è un simbolo del nostro calcio, non è del tutto esatto. Semmai lo è Buffon, che forse ha avuto un ruolo in questa decisione".
Tra i sostenitori, invece, spicca Massimo Ambrosini, ex compagno di Gattuso al Milan, che gli ha rivolto un pubblico "in bocca al lupo". "Faremo il tifo per te e per gli azzurri", ha scritto, in un messaggio che riflette l’affetto di chi ha condiviso con lui anni di spogliatoio.




