Anniversario dell’arresto di Tortora, svelate le prime immagini di "Portobello" di Bellocchio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Quarant’anni fa, il 17 giugno 1983, Enzo Tortora veniva arrestato in una delle pagine più buie della giustizia italiana. Oggi, in coincidenza con quella ricorrenza, sono state diffuse le prime immagini di Portobello, la serie diretta da Marco Bellocchio che racconterà la vicenda del conduttore televisivo, attesa nel 2026 su HBO Max.
Nell’estratto pubblicato, Fabrizio Gifuni – che interpreta Tortora – compare in manette davanti a una caserma dei carabinieri di Roma, riproponendo con intensità il momento in cui l’uomo, travolto da accuse infondate, si trovò catapultato in un incubo giudiziario. La sua colpa, come emerse poi, era stata soltanto quella di essere stato indicato da alcuni detenuti come presunto membro di un traffico di droga legato alla camorra, un’accusa che si rivelò completamente falsa.
Quella di Tortora, arrestato insieme ad altre 857 persone durante un’operazione della Procura di Napoli, divenne il simbolo di una giustizia che, pur con le migliori intenzioni, finì per travolgere un innocente. Dopo anni di processi, il conduttore fu assolto con formula piena, ma il prezzo pagato – personale e professionale – fu altissimo.
La serie di Bellocchio, che si annuncia già come un’opera di forte impatto, non si limita a ricostruire i fatti, ma sembra voler scavare nell’umanità di un uomo la cui vita fu sconvolta dall’errore giudiziario. Gifuni, nei pochi fotogrammi disponibili, riesce a trasmettere sia la fragilità che la dignità di Tortora, restituendo il peso di una vicenda che segnò un’epoca.




