I dazi di Trump travolgono i mercati: Borse in caduta libera, oro ai massimi
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Redazione Economia
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L’annuncio dei nuovi dazi statunitensi, voluti da Donald Trump su tutte le merci importate, ha scatenato un terremoto finanziario che ha investito Europa, Asia e Stati Uniti, trascinando al ribasso i listini e spingendo invece l’oro verso nuovi record. Le misure, che colpiscono 60 paesi con aliquote progressive – dal 10% base fino al 34% per la Cina e al 20% per l’Unione Europea – hanno riacceso i timori di una guerra commerciale senza esclusione di colpi, capace di frenare la crescita globale.
Le Borse europee hanno aperto in profondo rosso, seguendo il tonfo dei futures a Wall Street e il crollo del Nikkei a Tokyo, che ha perso il 2,7%. A Milano, Piazza Affari ha accusato il colpo soprattutto nei settori industriali e bancari, mentre Francoforte (-2,4%) e Parigi (-2,15%) hanno registrato perdite più marcate rispetto a Londra (-1,43%). Sul fronte valutario, il dollaro ha subito un ulteriore indebolimento, spingendo in alto l’euro e lo yen, mentre il petrolio ha vissuto un nuovo tonfo.




