Schillaci alle Regioni: "Liste d’attesa bloccate, fondi non spesi e inefficienze da risolvere"
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Redazione Interno
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Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato una lettera al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, in risposta alle critiche sulle risorse insufficienti per ridurre i tempi delle liste d’attesa. La missiva, datata 2 aprile, arriva dopo un primo sollecito del governo alle amministrazioni regionali, accusate di non aver utilizzato tutti i fondi stanziati tra il 2022 e il 2024 per velocizzare le prestazioni sanitarie.
Secondo i dati raccolti da Cittadinanzattiva, tra gennaio 2023 e maggio 2024, sono state 24mila le segnalazioni di cittadini che hanno incontrato ostacoli nel prenotare visite o esami. Di queste, il 31% denunciava liste bloccate, il 20% difficoltà nel contattare i centri prenotazioni, mentre la metà dei casi riguardava tempi di attesa ben oltre i limiti previsti. Un quadro che Schillaci ha definito "inaccettabile", sottolineando come la legge approvata per risolvere il problema non sia stata ancora applicata in modo uniforme.
"Non si tratta di interventi spot, ma di una riforma organica", ha ribadito il ministro durante il question time al Senato, aggiungendo che, laddove le norme sono state rispettate, i risultati si sono visti. Tuttavia, la situazione rimane disomogenea, con alcune Regioni che hanno utilizzato i finanziamenti per coprire altre spese invece di destinarlia allo snellimento delle liste.




