Enel presenta i conti il 30 luglio: atteso un ebitda solido
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Redazione Economia
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Enel pubblicherà i risultati del primo semestre del 2026 il 30 luglio, con gli analisti che attendono un ebitda ordinario solido per il gruppo energetico guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo. Citi prevede un valore pari a 11,709 miliardi di euro, con una crescita di circa il 2% su base annua. Le stime indicano un risultato sostenuto dalle componenti straordinarie legate al business del gruppo nella penisola iberica e dall’andamento del real brasiliano, che favorisce le attività di Enel in America Latina.
Le attese sui conti Enel del primo semestre 2026
Il prossimo appuntamento per Enel sarà quindi la presentazione dei risultati dei primi sei mesi del 2026, un evento seguito dal mercato per valutare l’andamento del gruppo energetico. Secondo Citi, l’ebitda ordinario dovrebbe mantenersi su livelli solidi, arrivando a 11,709 miliardi di euro. La previsione degli analisti evidenzia una variazione positiva rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento stimato intorno al 2%.
Tra gli elementi indicati a sostegno del risultato atteso figurano le voci straordinarie collegate alle attività di Enel nella penisola iberica e il contributo del real brasiliano sulle operazioni in America Latina. Il gruppo sarà chiamato a fornire il quadro completo con la pubblicazione dei dati semestrali, mentre le aspettative del mercato si concentrano sulla capacità di confermare i livelli indicati dalle previsioni.
Equita vede la conferma della guidance nella parte alta del range
Anche Equita guarda ai risultati di Enel con l’aspettativa di una conferma della guidance 2026 nella parte alta del range. Le indicazioni riportate collegano l’appuntamento del 30 luglio alla verifica delle prospettive comunicate dal gruppo per l’esercizio in corso. Il confronto tra le stime degli analisti e i dati che saranno pubblicati rappresenterà un passaggio centrale per valutare l’evoluzione dei risultati.
Nel contesto di Piazza Affari, Enel è inoltre tra le società interessate dallo stacco dei dividendi del 20 luglio 2026. Per il titolo Enel è previsto un dividendo ordinario con importo pari a 0,26 euro per azione e data di pagamento fissata al 22 luglio 2026. Nella stessa giornata sono indicati anche gli stacchi di cedole da parte di altre società quotate sul mercato azionario di Milano.
Piazza Affari, dividendi e operazioni in calendario
L’agenda economica del 20 luglio 2026 prevede lo stacco del dividendo per diverse società. Tra queste figurano Dba Group, con un dividendo ordinario di 0,14 euro per azione, GPI con 0,6 euro, Mfe e Mfe B con 0,22 euro, oltre a Pirelli & C con un dividendo straordinario da 0,1 euro e uno ordinario da 0,24 euro per azione. Sono inoltre indicati il dividendo interim di Poligrafici Printing pari a 0,004 euro e quello ordinario di Toscana Aeroporti pari a 0,376 euro.
Nella stessa agenda finanziaria è prevista la partenza dell’OPAS promossa da Poste Italiane su Telecom Italia TIM. L’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria terminerà l’11 settembre. È inoltre indicata l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Alba su Borgosesia, che risulta in corso.
Il quadro dei dividendi resta un elemento seguito dagli investitori sul mercato italiano, con Piazza Affari indicata tra le borse europee caratterizzate da una forte presenza di società che distribuiscono cedole. Le informazioni riportate comprendono le cedole deliberate, i rendimenti stimati e le date di stacco utilizzate per analizzare le opportunità legate alle azioni da dividendo del 2026.




