Leapmotor B05, i prezzi e l’autonomia della nuova elettrica compatta che punta a rivoluzionare il segmento in Italia
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Redazione Economia
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L’attesa per il suo arrivo, alimentata da mesi di speculazioni e teaser più o meno velati, si è conclusa ufficialmente nelle ultime ore. Leapmotor, il colosso cinese che grazie alla joint venture con Stellantis sta scalando le classifiche europee, apre finalmente gli ordini per la B05, una hatchback dal piglio deciso che misura poco più di 4,4 metri (4.430 mm per la precisione) e che è destinata a diventare la spina dorsale della loro offensiva nel Vecchio Continente.
Non stiamo parlando di una semplice city car, bensì di una berlina compatta dall’impostazione sportiva, la prima del marchio ad avere questa vocazione, che strizza l’occhio a chi cerca emozioni senza però voler rinunciare alla sostenibilità economica. Con una larghezza di 1.880 mm che le garantisce un’ottima stabilità e un passo di 2.735 mm studiato per massimizzare l’abitabilità interna, la B05 si presenta con linee da coupé, portiere senza cornice e un design che sappia farsi notare nel traffico cittadino senza cadere nella volgarità.
Sotto il cofano (virtuale) batte un cuore elettrico da 218 CV (160 kW), capace di spingerla da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi, un dato che la colloca di diritto tra le compatte più brillanti del momento.
A muovere questo propulsore ci pensano due diverse opzioni di batteria, entrambe frutto della tecnologia Cell-to-Chassis che integra le celle direttamente nella struttura, migliorando la rigidità torsionale e abbattendo i pesi. L’accumulatore da 56,2 kWh assicura un’autonomia omologata WLTP di 401 km, mentre la sorella maggiore da 67,1 kWh spinge il range fino a 482 km. Una percorrenza, quest’ultima, che azzera di fatto l’ansia da ricarica per l’utente medio, anche durante i viaggi più lunghi.
Trazione posteriore e ricarica rapidissima: l’animo sportivo e la tecnologia quotidiana
A differenza di molte concorrenti che prediligono la trazione anteriore per ragioni di economicità, Leapmotor ha scelto una strada più nobile e appagante. La B05 adotta un’architettura a trazione posteriore, abbinata a una distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata sul 50:50. Un assetto, quello delle sospensioni, che è stato messo a punto direttamente dagli esperti di telai di Stellantis; una sinergia tecnica che garantisce un compromesso eccellente tra il comfort delle sospensioni e la precisione del puntatore in curva.
E se l’anima sportiva è un bel biglietto da visita, la vita di tutti i giorni si gioca sulla rapidità di ricarica. Qui la B05 gioca un asso nella manica: la potenza di picco in corrente continua tocca i 174 kW. Cosa significa nel concreto? Che per passare dal 30% all’80% della batteria bastano circa diciassette minuti. Una pausa caffè, insomma, il tempo giusto per staccare la spina e ripartire senza quelle lunghe soste che ancora frenano molti automobilisti nell’adozione dell’elettrico.
Listino prezzi, versioni e offerta di lancio: la sfida della “B05” alle europee
L’elemento che rischia davvero di rivoluzionare le gerarchie del mercato, tuttavia, è il prezzo. Leapmotor ha annunciato un listino che parte da 26.900 euro per la versione Life con batteria da 56,2 kWh, sale a 29.400 euro per la Life da 67,1 kWh e tocca quota 30.900 euro per l’allestimento Design, riservato alla batteria di maggiore capacità e caratterizzato da interni in ecopelle e impianto audio potenziato.
Ma c’è un’ulteriore mossa a sorpresa che potrebbe far tremare le concorrenti europee (spesso ben più care a parità di dotazione). In fase di lancio, infatti, Leapmotor propone un’offerta aggressivissima: grazie a un bonus legato alla permuta o alla rottamazione, il prezzo di accesso alla B05 scende vertiginosamente a 22.900 euro. Un affondo, questo, che la posiziona direttamente nel mirino delle tradizionali compatte termiche e ibride, senza però dover scendere a patti sulle prestazioni.
Auto Beijing e l’espansione globale: l’effetto “B05 Ultra”
Proprio mentre gli ordini partivano in Italia, a Pechino si celebrava la consacrazione del marchio. Durante l’Auto Beijing, Leapmotor ha tenuto una conferenza stampa intitolata “Una nuova risposta al mondo”, alla quale hanno partecipato oltre cento testate internazionali provenienti da cinque continenti. L’attenzione dei media, in questo momento, è tutta concentrata sulla velocità di espansione globale dell’azienda.
In Cina, intanto, è stata svelata la versione più estrema del modello, la B05 Ultra, dedicata esclusivamente al mercato asiatico. Questa variante top di gamma, che non ha ancora una data certa per l’Europa, vanta prestazioni superiori (con uno scatto 0-100 in circa 5 secondi) e sistemi di guida autonoma avanzati. Una vetrina tecnologica, quella del salone cinese, che dimostra come la “nostra” B05 sia solo il primo tassello di una strategia molto più ampia e ambiziosa. L’obiettivo è chiaro: non limitarsi a importare, ma ridefinire gli standard del segmento C, partendo proprio dall’Italia, dove la mobilità elettrica cerca da tempo un’auto capace di unire prezzo, sostanza e un pizzico di divertimento.




